A Tezze di Piave si era tenuta l'apertura dei Dialoghi Internazionali : l'Istria croata di Buie ospite autentica

Aveva  preso il via all'Osteria il Cortivo di Borgo Malanotte a Tezze di Piave, la prima delle 30 settimane di 'Borghi d'Europa, Dialoghi Internazionali', che avevano portato i giornalisti e i comunicatori della rete dei borghi europei del gusto a conoscere e visitare 20 Paesi e Regioni Europee.



Gioachino, nume tutelare dell'Osteria, aveva saputo interpretare le eccellenze dell'Istria Croata e i prodotti tipici delle Terre del Piave e della Livenza, con creatività e competenza.

Nel mentre il direttore dell'Ente Turistico di Buje,Valter Bassanese, raccontava un'Istria inedita, Jana e Laura Frankovic (Ristorante Rondò e Cantina Frankovic di Buje), avevano 'aggiunto' alla narrazione la freschezza e la bontà di una terra benedetta : i tartufi di Pinguente (Buzet) ; il pecorino e il prosciutto istriano; i vini di casa ( Malvasia, anche in versione spumantizzata , Sauvignon, Rosè e il Moscato di Momiano); l'olio d'Istria.

Buie (in croato, veneto, tedesco e talvolta anche in italiano Buje, già Wege), chiamata anche Buie d'Istria, è una città di 4 451 abitanti della Croazia situata nella parte settentrionale dell'Istria, tra i fiumi Quieto e Dragogna. Ai piedi del colle, sull'estremità del quale si estende il centro storico, passava la via Flavia dell'Antica Roma. Per la sua posizione strategica, nel passato veniva definita la "Sentinella dell'Istria".




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