Le città di fondazione
Le Città di Fondazione rappresentano uno dei capitoli più interessanti dell’urbanistica italiana del Novecento: centri abitati progettati e costruiti ex novo, spesso in tempi rapidi, secondo un disegno politico. In Italia, il fenomeno si sviluppò soprattutto al periodo tra gli anni ’20 e ’40 del XX secolo, quando il regime fascista promosse la creazione di nuovi centri urbani, in particolare nelle aree bonificate, con il duplice scopo: da un lato valorizzare territori malsani o improduttivi come le paludi, dall’altro creare nuove comunità agricole e industriali; altre volte però furono le Aziende stesse a creare queste città ad uso dei propri dipendenti. L’esempio più noto di tali Città è quello dell’Agro Pontino, dove la bonifica delle paludi portò alla nascita di città moderne, ordinate e dotate di servizi essenziali e caratterizzate da piazze monumentali, edifici pubblici in stile razionalista e da un impianto urbanistico gerarchico, che rifletteva una visione politica pr...