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Il Mulino del Gusto e la Via del Pane – Il Panificio Desiderato a Torreglia

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  Entriamo in punta dei piedi nel Panificio della famiglia Desiderato, in quel di Torreglia. Abbiamo degustato il pane nella Cantina Il Pianzio di Galzignano Terme, abbinato agli eccellenti vini della famiglia Selmin, e ne siamo rimasti colpiti. Così,vittime delle nostre abitudini ancestrali, abbiamo preso la nostra antica ‘carretta’ (leggi automobile), e siamo giunti a Torreglia. Il  Comune di Torreglia  è caratterizzato da una zona prettamente collinare e da un'altra più pianeggiante. Il nucleo più antico del paese è l’attuale  “Torreglia alta”  sorta intorno alla  chiesa di San Sabino , luogo di culto che univa diversi borghi e villaggi pedecollinari. Solo tra la fine dell’ 800  e l’inizio del ‘ 900  avvenne il trasferimento della comunità in pianura, verso Montegrotto, con la nascita della nuova Torreglia. Va detto che questo viaggio del gusto ha solide radici. Borghi d’Europa propone dal 2019 tutta una serie di Percorsi Inter...

Le Via del Pane - Il Pane Ferrarese Tradizioni e sapori di un'eccellenza italiana

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  Il Pane Ferrarese , conosciuto ufficialmente come “ Coppia Ferrarese IGP” , rappresenta uno dei simboli gastronomici più importanti della città di Ferrara e dell'Emilia-Romagna. Celebre per la sua forma inconfondibile, caratterizzata da quattro estremità sottili e croccanti unite da un corpo centrale più morbido, è un prodotto che racchiude secoli di storia, cultura e tradizione. Le sue origini storiche accertate risalgono al Rinascimento: la prima testimonianza documentata compare infatti nel 1536 , quando il celebre scalco di corte Cristoforo da Messisbugo descrisse un particolare "pane ritorto" servito durante un sontuoso banchetto degli Estensi, anche se alcune fonti fanno risalire l'esistenza di un pane simile addirittura agli Statuti Comunali del XIII secolo. La particolare forma di questo pane, secondo la tradizione, risalirebbe ai raffinati banchetti della corte estense e, secondo una leggenda, persino ai boccoli di Lucrezia Borgia , duchessa ...

Le Via del Pane - Il pane di Bologna secondo il Forno di Porta Lame

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Quando pensiamo alle specialità alimentari di Bologna, ci vengono subito in  mente i tortellini, le lasagne, la mortadella…. Ma di solito non il pane, che ci  sembra un prodotto scontato…. In realtà non è così, perché il pane a Bologna ha una sua precisa tradizione,  che comprende anche tigelle e crescentine. I l pane bolognese   si caratterizza  per una così ampia varietà di formati che chiamarlo semplicemente pane è  forse troppo generico, merita di essere conosciuto meglio. Crocetta Bolognese Per fare questo ci siamo rivolti a Samuel Mafaro , dello storico forno di  Porta Lame e membro dell’ Associazione Panificatori di Bologna ,. “Il pane  (a pasta dura) sfornato all’ombra delle due torri è – ci ha detto Samuel –  spesso mal visto per una serie di ragioni: in primis perché fatto con farina 0,  che nell’immaginario collettivo è raffinata e dunque nociva, poi perché  nell’impasto vengono utilizzati olio o ...

I Molini del Gusto e le Vie del Pane : il Veneto riscopre la cultura del pane tra tradizione e innovazione - Andrea Semenzin di Maser (TV)

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  Il pane è molto più di un alimento: in Veneto esso rappresenta un patrimonio culturale che attraversa secoli di storia;è proprio da questa consapevolezza che nasce il percorso internazionale "I Molini del Gusto e le Vie del Pane", un progetto dedicato alla valorizzazione dei territori, delle farine e dei maestri fornai che custodiscono e rinnovano una delle tradizioni più antiche dell'alimentazione europea . La storia della panificazione veneta è strettamente legata alla diffusione dei mulini ad acqua che, fino alla metà del Novecento, costituivano un elemento essenziale dell'economia rurale; in molte aree della regione, soprattutto nelle province di Vicenza, Padova e Treviso, la presenza di corsi d'acqua favorì infatti la nascita di centinaia di impianti molitori destinati alla trasformazione del frumento e del mais; nella sola provincia vicentina, intorno agli anni Cinquanta, erano presenti quasi quattrocento mulini, distribuiti tra montagna, collina e pianu...

La Strada Europea dei formaggi passa per i Colli Piacentini – Il Caseificio Borgonuovo a Monticelli d’Ongina

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    “ Ora è il momento di degustare uno dei formaggi più intriganti dei Colli Piacentini : il cacio del Po”. Così ci siamo detti, nel nostro sempieterno peregrinare di vagabondi del gusto, certamente non assimilabili ai giornalisti da tastiera.   Così la buona scusa di abbinare ai vini locali un buon formaggio, ci ha portati in una delle Cantine del Piacentino, che ci ha fatto trovare il Cacio del Po’ del Caseificio Borgonuovo.   Prima di tutto due parole sul Caseificio. “ Il Caseificio Borgonovo sorge in una struttura che vanta cinquant'anni di attività. Una piccola realtà locale che si fa portavoce di una grandissima tradizione legata alla lavorazione del latte e alla terra piacentina. Siamo diventati un simbolo per chi cerca i sapori autentici di un tempo. I nostri valori sono racchiusi nell'estrema cura in ogni fase della produzione: dalla lavorazione del latte fino ai mesi di lenta stagionatura.”   Tutto ha inizio quando la famiglia Palormi rileva la gestio...