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Il Consorzio Terre Ciociare Vola in Europa: Olio Quattrociocchi, Liquore Colazingari e Amaretto di Guarcino Ambasciatori del Gusto

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L'eccellenza della provincia di Frosinone conquista il palcoscenico europeo, portando con sé le tradizioni secolari e i sapori inconfondibili della Ciociaria, promuovendo il territorio attraverso le sue eccellenze enogastronomiche. In un'epoca in cui il valore delle radici locali assume una risonanza sempre più globale, il Consorzio Terre Ciociare ha avviato un'imponente campagna di internazionalizzazione. Questa missione non è solo una vetrina per i nostri prodotti, ma una vera e propria dichiarazione di intenti: dimostrare che la qualità artigianale e il rispetto per la terra possono competere e trionfare nei mercati internazionali. Investimenti Esteri e Sviluppo del Territorio L'attrazione di capitali internazionali rappresenta una leva fondamentale per la valorizzazione del nostro ecosistema produttivo. Il progetto del Consorzio mira a creare sinergie durature, articolando la propria strategia su tre direttrici chiave: Turismo Sostenibile Iniziative volte a promuove...

l Mulino Pizzon a Fratta Polesine

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    Il Mulino al Pizzon si trova nel piccolo borgo rurale di Pizzon a Fratta Polesine (Rovigo).  È un gioiello di archeologia industriale del 1842 situato tra i fiumi Scortico e Canalbianco.  Oggi funziona come ecomuseo, locanda e punto di riferimento culturale ed enogastronomico del territorio.  Caratteristiche del Borgo e del Mulino Posizione fluviale: sorge dove il canale Scortico incontra il Tartaro-Canalbianco.  Archeologia: Conserva i macchinari originali per la molitura, una conca di navigazione e un antico ponte-canale. Ecomuseo: Ospita mostre sulla civiltà contadina e la storia del grano nel Polesine. Ospitalità: Offre un servizio di ristorazione tipica e camere su prenotazione. Collegamento con i Borghi d'Europa Il borgo e il mulino sono stati spesso oggetto di studi, itinerari e gemellaggi culturali promossi da associazioni e riviste dedicate ai circuiti dei piccoli borghi storici e fluviali europei (come l'iniziativa Borghi d'Europa, nel gennaio...

Il Cagnan - LO SVENTRAMENTO DI S.NICOLO' A TREVISO : UNO SCEMPIO DENUNCIATO DALLA RIVISTA 'IL SELVAGGIO' NEL 1935

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NEL 1935 IL QUARTIERE DI SAN NICOLÒ VIENE SVENTRATO Mino Maccari seguì nelle pagine della sua rivista (Il Selvaggio),le opere del regime nel settore edilizio. La critica contro l'architettura razionale è dura. Nella rivista vengono pubblicate fotografie di case, edifici pubblici, progetti di intervento per sistemare pizze e strade di diverse città italiane ed europee. In particolare in una rubrica (significativamente intitolata " Il cemento disarmato"),vengono esaminate le realizzazioni "...più pacchiane del fascismo e del suo architetto di fiducia  Marcello Piacentini." nel numero 4 del 15 luglio 1935 il Selvaggio n.107 "...lamenta lo sventramento del quattrocentesco quartiere di San Nicolò a Treviso, operazione in stile fatta da piccoli uomini di sensibilità scarsamente italiana, allo scopo di 'conservare' un mediocre incarico, di far credere all'insostituibilità'. Nella postilla di risposta la redazione individua le cause  nella 'sman...

I Tortellini: il più celebre piatto della cucina bolognese

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Quando si parla di Bologna, il pensiero corre immediatamente ai tortellini, autentico simbolo della gastronomia emiliana e considerati tra i piatti più rappresentativi della cucina italiana nel mondo; non si tratta soltanto di una ricetta, ma di un patrimonio culturale che racchiude storia, tradizione, manualità artigianale e identità territoriale. Borghi d'Europa ha quindi pensato di restituire a questa città e all'Emilia-Romagna la legittima funzione di Capitale del Gusto, riconoscimento dovuto anche secondo il giudizio dell'autentico legislatore della sapienza gastronomica italiana, Pellegrino Artusi, romagnolo verace, che sulla cucina bolognese espresse questo celebre giudizio: "Quando sentite parlare della cucina bolognese fate una riverenza, ché se la merita. È un modo di cucinare un po' grave, se vogliamo, perché il clima così richiede; ma succulento, di buon gusto e salubre, tanto è vero che colà le longevità di ottanta e novant'anni sono più comuni che...

La Valtellina,Terra di Confine in Borghi d’Europa

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Scritto Nel 2018 (Anno Europeo del Patrimonio Culturale), Borghi d’Europa, la rete internazionale  che collega borghi e territori poco conosciuti, ha inserito la Valtellina nel proprio percorso  informativo, grazie ad alcune degustazioni che si erano svolte alla Trattoria dei Fratelli  Zanini in Rho. Così è nato il particolarissimo viaggio del gusto in Valtellina, che ha preso il nome di  “Progetto Terre di Confine”. Numerosi gli incontri realizzati: a Milano, presso l’ “Osteria della Stazione l’Originale” ; le  visite in Valtellina e la presentazione a Treviso, nell’ambito del Festival della cucina  trevigiana, di Sala Cereali-Il Saraceno con un focus sul patrimonio agroalimentare del  territorio alpino ed infine le ‘incursioni’ in Valposchiavo, per una iniziativa che ha coinvolto  anche le Valli del Natisone in Friuli Venezia Giulia, la sottozona dei Colli Orientali del Friuli,  Prepotto (con la Valle dello Judrio e dell’Isonzo) e Tarvisio...

Brisighella, Borgo del gusto - Una sosta gustosa al Ristorante 'E Manicomi' da Mario

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L’ antico borgo medievale di Brisighella , che si trova nella Valle del Lamone, nell’Appennino Tosco-Romagnolo, fra Firenze e Ravenna è certamente tra i più belli ed interessanti dell’Emilia-Romagna. Si trova lungo la vena del gesso, cosa che contribuì fin dall’antichità all’economia della zona. Il Borgo deve le sue origini al condottiero Maghinardo Pagani , ma i reperti archeologici ci testimoniano che il territorio fu abitato fin dalla preistoria e soprattutto ebbe importanza in epoca Romana, dopo la costruzione della Via Faentina , utilizzata particolarmente dalle carovane che portavano a Roma il sale proveniente da Cervia. Arrivando a Brisighella, si scorgono subito le caratteristiche tre colline silicee: la Rocca Manfrediana voluta da Maghinardo nel 1228, ma così detta dal nome di   Francesco Manfredi signore di Faenza, che la ampliò nel 1310 , il Santuario del Monticino (secolo XVIII), la Torre dell’Orologio (sec. XIII ma più volte rimaneggiata, anche nel ‘900). Il Bor...

Riparte il Percorso di Qualità Vo Cercando - La riscoperta dei Territori poco conosciuti

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  Riparte il Percorso informativo di Borghi d'Europa, in occasione del turno di Presidenza italiano alla IAI  (Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativi per la cooperazione regionale). I giornalisti di Borghi d'Europa hanno pensato di rivisitare i luoghi, le persone, i personaggi che hanno segnato la storia delle iniziative europee. Prenderemo spunto dalle vicende del roseo foglio ( Il Cagnan, giornale artistico-satirico di Treviso), realizzato da una vivace scapigliatura locale) ; dal lungo viaggio di Bologna,Capitale del  Gusto ; dai racconti delle Terre del Sud ; dai nuovi Percorsi nei Colli Piacentini e nelle Terre di Padova ( Padova in cucina e le sue memorie veronelliane ). Il viaggio enogastronomico e culturale "Qualità vo cercando" è il titolo di una nota rubrica multimediale e di un percorso di valorizzazione culturale ed enogastronomico legato alle eccellenze territoriali, alle tradizioni artigianali, ai prodotti tipici locali e alla ristorazione d...