Bologna,Capitale del Gusto - Bologna e l’ Appennino : l'integrazione che nasce a tavola
Bologna e l'Appennino hanno sempre avuto uno stretto rapporto: per secoli dai paesi della montagna sono arrivati a Bologna: castagne, funghi, formaggi, miele, farine ed il Capoluogo ha rappresentato il mercato naturale dei prodotti di montagna. Oggi questo rapporto può evolversi in una vera alleanza per lo sviluppo, capace di coniugare inclusione sociale, valorizzazione delle eccellenze locali e rilancio delle aree interne. Basta attraversare le vallate del Reno, del Setta, del Savena o dell'Idice per scoprire un patrimonio gastronomico unico: i marroni di Castel del Rio, il Parmigiano Reggiano prodotto specifico delle aree montane, i formaggi di pecora, il tartufo, i funghi porcini, il miele dell'Appennino, le confetture artigianali e le antiche varietà di cereali rappresentano un territorio che ha saputo custodire le proprie radici. Accanto alle produzioni agricole si trovano ricette che rappresentano un'eredità culturale: i borlenghi , la crescentina (o tigella...