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La storia di Borghi d'Europa nelle pagine de Il Nuovo Cagnan, settimanale Satirico-Artistico

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  IL CAGNAN Settimanale Satirico-Artistico , Vicende e storie del roseo foglio   La scapigliatura trevigiana di quel periodo (parliamo del 1920 o giù di lì), subito dopo la guerra, quando i primi sussulti del fascismo sorgente facevano già prevedere la marcia su Roma, era, come d'altronde accade anche adesso, prettamente provinciale, condizionata dalla vita di una cittadina limitatrice della vita sociale e culturale, pronta a reprimere in mille modi ogni movimento sospetto fin dal primo insorgere. Una scapigliatura, quindi, costretta ad essere casalinga e ambigua : un prezzo, anzi uno scotto pagato per sopravvivere. Remigio Forcolin Remigio Forcolin e alcuni amici, fra cui Vianello e Cancian, queste cose le sapevano molto bene, ma fu proprio questa conoscenza delle abitudini del nemico, che consentì loro di varare il loro 'Cagnan', senza il necessario placet dei benpensanti, della borghesia e della nobiltà che imperavano e sottomettevano intellettualit...

Borghi d'Europa a Treviso : il Villaggio Eden Appiani e il Mosaico Ceramico Appiani (Gruppo Bardelli) ricordati nei progetti europei

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  Gruppo Bardelli è un punto di riferimento nel mondo della ceramica di alta gamma con i brand Ceramica Bardelli, Caramica Vogue e Appiani. Gruppo Industriale italiano specializzato nella produzione e commercializzazione di piastrelle in gres porcellanato e mosaico in ceramica per architettura di interni ed esterni. Consolidata realtà industriale Italiana di governance familiare che opera nel settore luxury delle piastrelle in ceramica. Tradizione, innovazione e design, uniti al meglio dell’artigianalità tipica del Made in Italy e ad una grande attenzione verso l’ambiente, rappresentano i pilastri fondamentali delle collezioni a marchio Ceramica Bardelli, Ceramica Vogue, Appiani. Borghi d'Europa ha fortemente voluto la partecipazione del Gruppo alle iniziative del progettodi collaborazione con il Parlamento Europeo. Quasi 150 anni di storia rendono Appiani uno dei brand più autorevoli e longevi del panorama ceramico italiano e internazionale. Interprete dell’eccellenza ar...

Il Mulino del Gusto e la Via del Pane – Il Panificio Desiderato a Torreglia

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  Entriamo in punta dei piedi nel Panificio della famiglia Desiderato, in quel di Torreglia. Abbiamo degustato il pane nella Cantina Il Pianzio di Galzignano Terme, abbinato agli eccellenti vini della famiglia Selmin, e ne siamo rimasti colpiti. Così,vittime delle nostre abitudini ancestrali, abbiamo preso la nostra antica ‘carretta’ (leggi automobile), e siamo giunti a Torreglia. Il  Comune di Torreglia  è caratterizzato da una zona prettamente collinare e da un'altra più pianeggiante. Il nucleo più antico del paese è l’attuale  “Torreglia alta”  sorta intorno alla  chiesa di San Sabino , luogo di culto che univa diversi borghi e villaggi pedecollinari. Solo tra la fine dell’ 800  e l’inizio del ‘ 900  avvenne il trasferimento della comunità in pianura, verso Montegrotto, con la nascita della nuova Torreglia. Va detto che questo viaggio del gusto ha solide radici. Borghi d’Europa propone dal 2019 tutta una serie di Percorsi Inter...

Le Via del Pane - Il Pane Ferrarese Tradizioni e sapori di un'eccellenza italiana

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  Il Pane Ferrarese , conosciuto ufficialmente come “ Coppia Ferrarese IGP” , rappresenta uno dei simboli gastronomici più importanti della città di Ferrara e dell'Emilia-Romagna. Celebre per la sua forma inconfondibile, caratterizzata da quattro estremità sottili e croccanti unite da un corpo centrale più morbido, è un prodotto che racchiude secoli di storia, cultura e tradizione. Le sue origini storiche accertate risalgono al Rinascimento: la prima testimonianza documentata compare infatti nel 1536 , quando il celebre scalco di corte Cristoforo da Messisbugo descrisse un particolare "pane ritorto" servito durante un sontuoso banchetto degli Estensi, anche se alcune fonti fanno risalire l'esistenza di un pane simile addirittura agli Statuti Comunali del XIII secolo. La particolare forma di questo pane, secondo la tradizione, risalirebbe ai raffinati banchetti della corte estense e, secondo una leggenda, persino ai boccoli di Lucrezia Borgia , duchessa ...

Le Via del Pane - Il pane di Bologna secondo il Forno di Porta Lame

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Quando pensiamo alle specialità alimentari di Bologna, ci vengono subito in  mente i tortellini, le lasagne, la mortadella…. Ma di solito non il pane, che ci  sembra un prodotto scontato…. In realtà non è così, perché il pane a Bologna ha una sua precisa tradizione,  che comprende anche tigelle e crescentine. I l pane bolognese   si caratterizza  per una così ampia varietà di formati che chiamarlo semplicemente pane è  forse troppo generico, merita di essere conosciuto meglio. Crocetta Bolognese Per fare questo ci siamo rivolti a Samuel Mafaro , dello storico forno di  Porta Lame e membro dell’ Associazione Panificatori di Bologna ,. “Il pane  (a pasta dura) sfornato all’ombra delle due torri è – ci ha detto Samuel –  spesso mal visto per una serie di ragioni: in primis perché fatto con farina 0,  che nell’immaginario collettivo è raffinata e dunque nociva, poi perché  nell’impasto vengono utilizzati olio o ...

I Molini del Gusto e le Vie del Pane : il Veneto riscopre la cultura del pane tra tradizione e innovazione - Andrea Semenzin di Maser (TV)

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  Il pane è molto più di un alimento: in Veneto esso rappresenta un patrimonio culturale che attraversa secoli di storia;è proprio da questa consapevolezza che nasce il percorso internazionale "I Molini del Gusto e le Vie del Pane", un progetto dedicato alla valorizzazione dei territori, delle farine e dei maestri fornai che custodiscono e rinnovano una delle tradizioni più antiche dell'alimentazione europea . La storia della panificazione veneta è strettamente legata alla diffusione dei mulini ad acqua che, fino alla metà del Novecento, costituivano un elemento essenziale dell'economia rurale; in molte aree della regione, soprattutto nelle province di Vicenza, Padova e Treviso, la presenza di corsi d'acqua favorì infatti la nascita di centinaia di impianti molitori destinati alla trasformazione del frumento e del mais; nella sola provincia vicentina, intorno agli anni Cinquanta, erano presenti quasi quattrocento mulini, distribuiti tra montagna, collina e pianu...

La Strada Europea dei formaggi passa per i Colli Piacentini – Il Caseificio Borgonuovo a Monticelli d’Ongina

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    “ Ora è il momento di degustare uno dei formaggi più intriganti dei Colli Piacentini : il cacio del Po”. Così ci siamo detti, nel nostro sempieterno peregrinare di vagabondi del gusto, certamente non assimilabili ai giornalisti da tastiera.   Così la buona scusa di abbinare ai vini locali un buon formaggio, ci ha portati in una delle Cantine del Piacentino, che ci ha fatto trovare il Cacio del Po’ del Caseificio Borgonuovo.   Prima di tutto due parole sul Caseificio. “ Il Caseificio Borgonovo sorge in una struttura che vanta cinquant'anni di attività. Una piccola realtà locale che si fa portavoce di una grandissima tradizione legata alla lavorazione del latte e alla terra piacentina. Siamo diventati un simbolo per chi cerca i sapori autentici di un tempo. I nostri valori sono racchiusi nell'estrema cura in ogni fase della produzione: dalla lavorazione del latte fino ai mesi di lenta stagionatura.”   Tutto ha inizio quando la famiglia Palormi rileva la gestio...