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ViVa, Vini Valtellina 2026 , l’evento diffuso dedicato ai Vini di Valtellina

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  Sondrio, si prepara a ospitare una nuova edizione di ViVa, Vini Valtellina:  tre giorni tra vino, paesaggio e cultura per raccontare il Nebbiolo delle Alpi e la sua evoluzione    Sondrio, marzo 2026  –  Dal 12 al 14 settembre 2026  torna a Sondrio  ViVa, Vini Valtellina , l’evento diffuso promosso dal  Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina , in partnership con la  Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina  e  Fondazione Provinea . Dopo il grande successo della prima edizione, la manifestazione si prepara a consolidarsi come  appuntamento annuale di riferimento per il mondo del vino , capace di raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina.    Per tre giorni,  appassionati, winelovers, operatori del settore e giornalisti  saranno protagonisti di un’esperienza immersiva che intreccia vino, territorio e cultura. ViVa 20...

Il Cammino delle Identità – La comunicazione dell’olio secondo Luigi Caricato – Nei Colli Euganei, per incontrare il Frantoio Colli del Poeta ad Arquà Petarrca

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  Le giornate di informazione che la rete Borghi d’Europa promuove nei Colli Euganeiper il progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI -Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatco ionica), promuovono un focus sui prodotti della filiera agroalimentare, vino ed olio in primis. Luigi Caricato (scrittore, giornalista e oleologo), ha commentato a gennaio alla 15ma edizione di OLIO OFFICINA FESTIVAL : „ E’ un pasticciaccio brutto, quello relativo all’olio. Una produzione di livello altissimo che le istituzioni del nostro paese,anzichè valorizzare, sembrano anzi voler affossare“. “ L’olio extra vergine di oliva vittima sacrificale della burocrazia. È possibile chiedere più libertà di espressione in etichetta? Gli organismi di controllo svolgono un importantissimo e delicato ruolo, fondamentale per garantire la massima tutela del prodotto, ma il prezzo da pagare a causa di una legislazione che pe...

L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI) – I Tamasotti (Vignaioli della Valle di Mezzane), nei progetti europei

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  La rete di informazione Borghi d’Europa propone da almeno sei anni il Progetto L’Europa delle scienze e della cultura, Patrocinato dalla IAI -Iniziativa adriatico ionica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica. Si stratta di un viaggio del buon e bello vivere destinato ad ‘informare chi informa’ e che comprende Territori meno conosciuti, che vengono visitati in incognito dai giornalisti della rete,secondo la lectio di Luigi Veronelli. A giugno 2025 la IAI ha celebrato i 25 anni della propria nascita. A maggio del 2026 inizierà ilturno di Presidenza italiana della IAI, che si concluderà nel 2027. Nel 2028 Ancona, sede del Segretariato Internazionale, sarà Capitale Italiana della Cultura. Un continuum di eventi istituzionali che Borghi d’Europa accompagnerà settimana per settimana, contribuendo a realizzare una rete di temi e rapporti fra i Territori di dieci Paesi Europei. I giornalisti di Borghi d’Europa hanno avuto modo di degustare i ...

BORGHI D’EUROPA e le iniziative per la Presidenza Italiana della IAI e Ancona,Capitale Italiana della Cultura 2028

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  L’Italia assumerà la Presidenza della IAI-Iniziativa Adriatico Ionica da maggio 2026 a maggio 2027. La rete Borghi d’Europa ha messo a disposizione del Segretariato Internazionale di Ancona tutte le iniziative di informazione del Progetto L’Europa delle scienze e della cultura, da molti anni Patrocinato dalla IAI stessa. “ Ho condiviso il viaggio istituzionale di Borghi d’Europa . – racconta Laura Panizutti, Consulente Finanziario e Patrimoniale di Conegliano-, a partire da Trieste,Capitale Europea della Scienza per ESOF2020. In quella occasione era iniziato il Percorso di Eurosostenibilità”. Sui temi della sostenibilità si esprime infatti il partenariato di informazione di Laura Panizutti con il progetto di Borghi d'Europa. "L'Associazione Culturale Borghi d'Europa – racconta Laura Panizutti-, promuove da oltre quindici anni una rete di borghi e territori poco conosciuti, al fine di valorizzarne il patrimonio  culturale, ambientale, artistico, enogastronomico, econo...

Ancona nominata Capitale Italiana della Cultura 2028

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  La città di  Ancona  è stata ufficialmente designata  Capitale Italiana della Cultura 2028  , un prestigioso titolo nazionale assegnato annualmente dal  Ministero della Cultura  per promuovere lo sviluppo culturale, l'innovazione e la rigenerazione territoriale in tutto il Paese. Il riconoscimento giunge al termine di un processo di selezione competitivo che coinvolge diverse città candidate ed è accompagnato da una significativa visibilità a livello nazionale e da finanziamenti volti a sostenere progetti culturali e la trasformazione urbana a lungo termine. Un premio che riconosce la visione e l'apertura mentale. Secondo la commissione di valutazione, la proposta di Ancona è stata giudicata "eccellente", distinguendosi per la sua  visione culturale ampia e contemporanea  . Il dossier vincitore mette in luce la forte identità della città come  ponte tra l'Adriatico, il Mediterraneo e l'Europa  , nonché la sua storica vocazione all...

Vini Vulcanici - Basilicata: l’Aglianico del Vulture

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  Vigneti di Aglianico del Vulture con il Monte Vulture sullo sfondo, Basilicata. Il vulcano spento conferisce ai suoli una ricchezza minerale che si riflette nei vini - Foto Gianmarco Tirico, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Panorama_con_Vigneto_Monte_Vulture.jpg In Basilicata, l’Aglianico del Vulture – DOCG nella versione Superiore – è il re indiscusso dei vini vulcanici del Sud Italia. Cresce sui suoli scuri del Monte Vulture, un vulcano spento la cui ultima attività risale a circa 130.000 anni fa, ricchi di basalto, tufi e ceneri. Le viti affondano le radici nel tufo vulcanico e nel basalto, traendo da essi una concentrazione naturale e un carattere minerale spiccato. Questi terreni conferiscono all’aglianico una struttura imponente, un tannino fitto e una mineralità ferrosa che si fondono con note di frutta nera matura, liquirizia, tabacco, cioccolato e spezie scure, generando vini di straordinaria potenza e longevità.

Percorso Terre di Roma - Corfinium, in Abruzzo

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Corfinium   era un'antica   città   italica , capitale del popolo dei   Peligni . Scavi archeologici presso l'odierna   Corfinio , in   provincia dell'Aquila , hanno individuato la città nei pressi del fiume   Aterno , a 345 metri sul livello del mare. Le indagini hanno evidenziato che la strada principale era la Via Valeria, sorta di proseguimento della   Via Tiburtina   e collegamento tra   Roma   e   Pescara . Storia Epoca italica e romana Monumenti funerari di Corfinium Cunicolo dell'acquedotto delle Vuccole Capitale dei  Peligni , antico  popolo italico , fin dal  I millennio a.C. , conservò tale ruolo fino all'assoggettamento a  Roma , avvenuto prima nel  III secolo a.C.  Con la  Lex Julia  ( 90 a.C. ) fu trasformata in  municipio romano . Successivamente la  Lex Licinia Mucia de civibus redigendis  del  95 a.C.  restrinse i parametri istituiti con la legge ...