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Arsia . il centro minerario nell'Istria Croata

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Il centro minerario principale associato storicamente al carbone in Croazia (e in Istria) è   Arsia   (in croato:   Raša ), situato nei pressi di Albona (Labin). Non va confuso con l'isola di Arbe (Rab), che ha una storia mineraria diversa e meno centrale.   Ecco i dettagli principali sul centro minerario di Arsia (Raša): Il Centro:  Arsia (Raša) è una "città-miniera" costruita negli anni '30, specifica per le esigenze dei minatori nella valle del fiume Arsa. Patrimonio:  Il centro della vita dei minatori è oggi celebrato nel  Centro Arsia (Arsia Mining House) , un piccolo museo situato nella piazza principale (Trg Gustavo Pulitzer Finali 2) che racconta la storia del carbone istriano. Esperienza:  È possibile visitare una parte del complesso minerario (potkop Karlota) tramite tour organizzati, vivendo un'esperienza interattiva sulla vita e il lavoro dei minatori. Storia:  Le miniere della zona (Albonese) erano tra le più moderne d'Europa dop...

Borghi della storia - LA VIA DEL FERRO DEGLI ETRUSCHI

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  Gli Etruschi furono un popolo dalle grandi capacità anche commerciali (di quelle letterarie sappiamo assai poco, mentre quelle pittoriche sono sparse in tutta Italia, ammirabili nelle tombe, spesso magnificamente affrescate); pare infatti che, oltre a tutto il bacino mediterraneo in cui avevano contatti e sedi commerciali dovunque, arrivassero con i loro traffici fino all’India. Noi comunque tratteremo specificamente la “Via del Ferro” (così detta perché il commercio del ferro che si svolgeva attraverso questa via era fondamentale per l’economia etrusca), che dall’Isola d’Elba arrivava fino a Baratti (LI), (dove ancora si trovano i cosiddetti “sassi neri”, resti della lavorazione etrusca dei metalli) e di qui a Prato ( Gonfienti ) e  Marzabotto  ( Kainua ), i due grandi empori commerciali situati nei contrapposti versanti appenninici. Secondo lo storico greco  Scilàce di Cariànda  (V sec. a.C ) pare che la si potesse percorrere in soli tre giorni. TAPPE...

Borghi d'Europa a Candiana - Il Patrocinio della IAI (Iniziativa Adriatico Ionica) per le iniziative di 'Borghi e Città di Fondazione'

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  Con la scelta degli 80 Borghi per il progetto 'Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il  Parlamento Europeo', ha preso forma l'iniziativa di rete che caratterizzerà la storia e le storie del prossimo quinquennio. Nel lontano 1991 l'Associazione l'Altratavola (che oggi è parte integrante di Borghi d'Europa), aveva coniato, sotto il Patrocinio della rivista L'Etichetta diretta da Luigi Veronelli, una rete di luoghi del desiderio, di indirizzi di gola, denominata 'la rete del Buon Evento'. Si è deciso di riattivare la rete, sviluppando fino a dicembre del 2026  temi culturali e percorsi del gusto che portano ad incrociare le storie e le esperienze degli 80 Borghi selezionati. Per quanto riguarda i Percorsi del Gusto, verranno sviluppati all'interno dello storico progettoL'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI -Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriat...

Il Cammino delle Identità 25-26 - I percorsi del gusto partono con l' azienda agricola L'Albero del Mondo di Piove di Sacco – Il viaggio in Saccisica

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  "Tra Padova e Chioggia, nel punto in cui la terra si mescola con l’acqua, sorge un piccolo mondo in cui tradizioni, sapori e profumi si fondono e si moltiplicano. Una campagna generosa e abitata da gente autentica, che tra i campi di frumento custodisce vecchi casoni contadini, splendide ville venete e grandi corti benedettine." Questa è la Saccisica. I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa l'hanno inserita nel progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica). Si stratta di un viaggio del gusto finalizzato ad informare chi informa, lungo tutto l'arco del 2026 : la Saccisica verrà raccontata con approccio multimediale, con un percorso condiviso. In particolare verrà costruito un Percorso del Gusto, al quale stanno lavorando con visite in incognito, i giornalisti di Borghi d'Europa. L'Azi...

Più Baghis, più ...... - La Via delle Buone Cose

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Abbiamo conosciuto Fabio e Riccardo - ci racconta Renzo Lupatin,giornalista e presidente di Borghi d'Europa-, nell'itinerario di conoscenza e valorizzazione del Percorso Internazionale La Via delle buone cose, ispirato alla figura di Luigi Veronelli e allìarte della pasticceria". Già, Fabio (Baghis) e Riccardo. Due giovani appassionati, ".... del buon cibo, quello buono e soprattutto sano davvero! Baghi's è il risultato della nostra passione, nata nel corso degli anni ricercando (e assaggiando!) i sapori veri, quelli non dati da “aggiunte” o “aiutini” chimici, ma quelli derivanti solamente da una giusta alchimia tra materie prime di ottima qualità e passione per le cose fatte bene. Siamo noi stessi dei veri “golosi” e quindi ci è risultato naturale concentrarci sui dolci, ancor più difficili da trovare se si parla di dolci davvero naturali, senza additivi, aromi o coloranti. Dei dolci che si possano mangiare senza “effetti collaterali” e che soprattutto diano sodd...

Eurovinum - Il Moscato Giallo dell'Azienda Agricola Il Pianzio degustato a Milano, ad Autoctono

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 Al banco d'assaggio di AUTOCTONO a Milano, i giornalisti di Borghi d'Europa hanno potuto degustare il Moscato Giallo dell'azienda agricola Il Pianzio di Galzignano Terme.  "Il Pianzio Aromatico - raccontano Laura e  Nicola Selmin-, per la nostra cantina è nato come reinterpretazione del vitigno più conosciuto e nobile dei Colli Euganei il “Moscato Giallo”. Viene coltivato alle pendici del Monte Rua sui versanti più assolati ad est della Valle del Pianzio, dove i terreni sono marnosi ricchi di calcare. Una mineralià che si ritrova poi nel calice. " Il colore si presenta giallo paglierino tenue e brillante. All' olfatto complesso, intenso, fine ed elegante, rivela fin da subito l’anima delle uve con cui viene realizzato. Al naso sprigiona note aromatiche e di frutta tropicale, con ricordo di Litchi, Passion fruit e un delicatissimo ananas. Seguono i sentori di agrume, dalla clementina al pompelmo, e di albicocca e pesca gialla matura. Importanti anche le note f...

La lingua della comunità croato-molisana

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22-05-2017 Nel cuore del Molise, tra colline silenziose e borghi di antica impronta rurale, sopravvive una delle minoranze linguistiche più affascinanti d’Italia: la Comunità croato-molisana. Presente oggi soprattutto nei comuni di Acquaviva Collecroce , Montemitro e San Felice del Molise, questa comunità rappresenta un raro esempio di continuità culturale slava in territorio italiano, frutto di una storia secolare di migrazioni, adattamenti e resistenza identitaria. L’origine della Comunità croato-molisana risale tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, quando gruppi di popolazione slava, provenienti dall’area dalmata e balcanica, attraversarono l’Adriatico per sfuggire all’avanzata ottomana. Accolti nei territori allora spopolati del Regno di Napoli, questi profughi si insediarono stabilmente, mantenendo nel tempo usi, costumi e soprattutto la lingua d’origine. Nei secoli, la comunità ha conosciuto un progressivo isolamento geografico e sociale, che da un lato ha favorito la ...