Veronelliana alla Riseria Rebustini di Minerbe – Le storie che non si dimenticano mai
Alcuni anni orsono, nel sempieterno giovagare dei giornalisti ispirati alla lectio di Luigi Veronelli, avevamo toccato diverse realtà ‘altre ‘ della provincia di Verona, con il metodo delle visite in incognito. Così era avvenuto l’incontro con Emanuele Rebustini, con Riseria Artigiananale in via Anson a Minerbe. “Discendente di una famiglia che lavora il riso da intere generazioni. L’amore per la terra e gli insegnamenti dei miei avi sono i cardini del mio mestiere, pratico l’antica arte della lavorazione del riso rispettandone la sembianza naturale e conservando le sue proprietà organolettiche.” Ricordo bene il primo approccio. “Sapete che il riso non è bianco? Proprio così, il candore eccessivo che voi tutti associate a questo antico cereale è ottenuto attraverso lavorazioni industriali, che lo privano di molte delle sue proprietà organolettiche. Lavorare il riso, in realtà, significa togliere dal chicco le parti che non sono adatte all’alimentazione umana, senza impoveri...