Nel cuore della Val Tidone, un territorio che racconta vini e storia

 

 

Tra le dolci colline dell’Appennino Piacentino, nel cuore dell’Emilia-Romagna, si estende la Val Tidone, vocata alla viticoltura da oltre 2500 anni. Qui il paesaggio è ricoperto da filari che si arrampicano sui rilievi, esposti ai venti e baciati dal sole: condizioni ideali per la produzione vitivinicola. Il clima, caratterizzato da escursioni termiche significative tra giorno e notte, e i suoli ricchi di minerali forniscono una base perfetta per uve di qualità. Ma la Val Tidone non è solo paesaggio: è cultura, gastronomia e identità. Le colline ospitano eventi come il Valtidone Wine Fest, una manifestazione che celebra i prodotti del territorio e la cooperazione tra produttori locali, tra cui Cantina Valtidone, che ne è sponsor e protagonista.


 Le dolci colline dell’Appennino Piacentino


Questa Cantina cooperativa, che quest’anno celebra il suo 60° compleanno, essendo stata fondata nel 1966 da un gruppo di sedici viticoltori locali, nacque per unire forze e passione, producendo vini che fossero espressione autentica del territorio. In pochi anni la Cooperativa si è consolidata e ampliata, arrivando oggi a contare circa 180 soci-viticoltori che coltivano circa 1.100 ettari di vigneti nelle colline piacentine.

La filosofia aziendale poggia su un mantra semplice e potente: “dal vigneto alla tavola”, ovvero una cura attenta in tutte le fasi – dalla vite alla bottiglia – per preservare le qualità organolettiche dell’uva e raccontare il territorio in ogni sorso. La cooperativa ha inoltre abbracciato tecniche di coltivazione all’avanguardia e una gamma produttiva che rispetta l’ambiente, producendo anche vini biologici.

 

I vini e i prodotti più rappresentativi

La produzione di Cantina Valtidone spazia tra molte delle principali denominazioni tipiche dei Colli Piacentini. Tra i vini più significativi:

  • Gutturnio – Rosso storico della zona (UNIONE DI UVE BONARDA E BARBERA), nella versione tradizionale frizzante ma spesso in versione Classico Superiore DOC, rappresenta uno dei simboli dell’azienda (es.BOLLO ROSSO più volte premiato in vari concorsi).
  • 50 Vendemmie – Linea celebrativa nata per il mezzo secolo di attività, con vini di Malvasia (nella versione ferma e frizzante), Ortrugo e Gutturnio (nella versione ferma e frizzante), da vigneti di almeno cinquant’anni, simbolo di tradizione e qualità.
  • Arvange – Spumanti metodo classico, espressione dell’innovazione qualitativa della cantina ( in versione Brut e Pas Dosé : il Pas Dosè ha ricevuto i Tre Bicchieri di Gambero Rosso nell'ultima edizione del Premio ).
  • Inedita – Vino bianco fermo da uve Malvasia, Pinot Grigio e Sauvignon, che ha recentemente dato vita a un’etichetta speciale per l’Olimpiade.

La qualità dei vini è confermata da numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali: dal Decanter World Wine Award ai premi del The WineHunter Award e medaglie dalla Berliner Wine Trophy e dall’Asia Wine Trophy, per citare solo i più importanti. Questi successi sottolineano l’abilità enologica della cooperativa e la sua la capacità di valorizzare vitigni autoctoni e tecniche produttive.

Nel 2026 Cantina Valtidone ha stretto un legame originale con lo sport, lanciando un’edizione speciale del vino Inedita, battezzata “Grinta” in vista dei Giochi Olimpici invernali.                                                                                                             

Questa nuova etichetta, caratterizzata da una grafica vivace, che riproduce una sciatrice stilizzata creata dallo “street artist” Luca Font, accompagnerà la cooperativa durante tutto il periodo olimpico, celebrando i valori di determinazione e resilienza dello sport e rendendo omaggio alle atlete italiane. L’iniziativa, oltre a promuovere il vino come prodotto culturale e simbolico, rafforza il legame tra Cantina Valtidone, e le grandi manifestazioni internazionali: un connubio di gusto, identità locale e aspirazioni globali che indica nuove strade per le aziende vitivinicole italiane.

Gianluigi Pagano

 

 

 


 



 


 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

da Degusta - Una serata così non si faceva da mai. Ma poi da 'Veneto Artist' si andò e, allora,tutto si gustò.....

L'Olio Pelagrilli nei progetti europei – Monteleone d'Orvieto,Borgo del Gusto

Eurosostenibilità - L'intervento di Cristian Bertoncello sui temi della finanza etica e sostenibile di Banca Mediolanum