Dal 1° giugno, è iniziata la Presidenza italiana Eusair e IAI-Iniziativa adriatico ionica
L’assunzione da parte dell’Italia della presidenza della Strategia dell’Unione europea per la Regione Adriatico-Ionica (Eusair) e dell’Iniziativa Adriatico-Ionica rappresenta un passaggio di particolare rilievo, perchè non rappresenta soltanto un appuntamento di cooperazione macroregionale.
La Presidenza italiana che sarà coordinata dal Ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti, cade in una fase storica segnata da trasformazioni profonde : l’allargamento dell’Unione europea verso i Balcani occidentali, la ridefinizione delle catene di approvvigionamento, la transizione energetica e climatica, la necessità di rafforzare la connettività infrastrutturale e digitale tra le due sponde dell’Adriatico. La Presidenza italiana di Eusair e Iai consente di proiettare questa esperienza dentro una cornice macroregionale più ampia. Le priorità richiamate dal Ministro Foti — rafforzamento della connettività infrastrutturale ed energetica, competitività delle imprese, coesione sociale, contrasto alle sfide demografiche e ambientali, coinvolgimento delle comunità locali, delle università e delle giovani generazioni — possono quindi diventare l’occasione per affermare un principio essenziale: non vi può essere vera integrazione europea senza il pieno coinvolgimento di tutte le aree interessate.. L’allargamento verso i Balcani occidentali, la stabilità dell’Adriatico, la competitività del sistema produttivo richiedono territori vivi, connessi, abitati e capaci di contribuire alle nuove traiettorie di sviluppo
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