I vini e l’ospitalità de I Tamasotti incontrano il Parmigiano Reggiano del Caseificio Castellazzo - I prodotti e le ricette della Signora Luisa a Il Cammino delle Identità
Ci voleva il suggerimento di Luisa, nume tutelare della cucina del Relais I Tamasotti di Mezzane di Sotto, per sintonizzare i giornalisti di Borghi d’Europa sulle frequenze del Caseificio Sociale Castellazzo, ‘colpevole’ del parmigiano reggiano con il quale Luisa compone i suoi menù.
Così, in occasione delle iniziative di Borghi d’Europa per Il Cammino delle Identità, abbiamo voluto proporre alcune ricette : fra queste,
“ Ravioli di Segale al Vino ripieni di Spinacino Selvatico, Borragine e Papaverina, serviti con Burro di affioramento e Parmigiano Reggiano 30 Mesi “
“Formaggio a pasta dura - ci ricorda Renzo, Vice Presidente del Caseificio -, cotta e a lenta maturazione, prodotto con latte crudo, parzialmente scremato, registrato come Denominazione d’Origine Protetta ai sensi del REG. CE 510/2006.
Il Parmigiano-Reggiano oltre i 30 mesi di stagionatura, il più ricco di elementi nutritivi, risulta più asciutto, più friabile e più granuloso.
Il sapore è più deciso e le note di spezie e frutta secca risultano predominanti.”
“Il Caseificio Castellazzo produce Parmigiano Reggiano da oltre 120 anni, artigianalmente con semplicità e genuinità. Ma con uno sguardo al futuro: il Castellazzo è certificato secondo i più elevati standard per la sicurezza alimentare, la rintracciabilità di filiera e per la sostenibilità ambientale delle sue produzioni. Nei suoi magazzini stagiona il Parmigiano Reggiano fino a 15 anni ed oltre: l’apertura di forme stravecchie è un evento aperto a chiunque voglia assistere questa magia unica! E assaggiarla!”
Giacomo Brusco abbina al piatto il Soave DOC BIO dell’azienda di Famiglia.
“ Un bel colore giallo paglierino. Sensazioni di agrumi, fiori bianchi e note VITIGNO 80% Garganega, 20% Trebbiano di Soave.
ZONA DI PRODUZIONE Mezzane a 150 metri slm con esposizione a Sud-Est.
FORMA DI ALLEVAMENTO Pergola veronese.
RACCOLTA A mano selezionando le uve migliori. Rese inferiori a 1,5 kg per pianta.
VINIFICAZIONE Le uve sono raccolte nell’epoca migliore di maturazione che varia di anno in anno in base alla stagione. Segue pigiatura e pressatura soffice prima della fermentazione lenta per estrarre un corpo ricco e una fresca mineralità. Il vino fiore è affinato in acciaio per alcuni mesi. minerali. Al palato è vivace, sapido e riflette una grande bevibilità. Una grande esplosione di freschezza da assaporare in compagnia. “
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