Il Percorso Internazionale La Via dei Norcini parla in questo 2026 di November Porc – Il Caseificio Sociale Soragna, un ottimo ‘indirizzo di gola’
I giornalisti della rete Borghi d’Europa propongono nel quadro del progetto L’Europa delle
scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per
la cooperazione regionale nella Regione adriatico-ionica), dei Percorsi Internazionali, presentati
nel 2019 nella sede di Milano del Parlamento Europeo.
Per creare un Percorso necessita il coinvolgimento di almeno sei Paesi Europei .
Uno di questi, la Via dei Norcini, si occupa in questo 2026 di November Porc.
Il giorno 7 novembre inizia infatti l'edizione numero 24 di November Porc, la
staffetta più golosa d'Italia dedicata al maiale, ai suoi prodotti e non solo.
Tra gli ‘indirizzi di gola’ ( le Aziende sul territorio che propongono prodotti
tipici), la Strada del Culatello suggerisce a Soragna il
CASEIFICIO SOCIALE SORAGNA s.r.l.
“ Dal 1930 il Caseificio Sociale Soragna produce Parmigiano Reggiano trasformando SOLO il latte prodotto dai soci, rispettando la rigorosa regola di saggezza contadina: Cura delle vacche e cura della loro alimentazione.
Produciamo, nel rispetto del disciplinare del Consorzio, solo Parmigiano Reggiano perché l’attenzione che merita questo prodotto impegna tutto il nostro lavoro.
Da queste regole nasce un prodotto apparentemente semplice che scopre in ogni boccone attenzioni e un territorio privilegiato.
La nostra scelta è seguire lo spirito contadino del fare al meglio solo ciò che possiamo fare bene.
Per questo lasciamo maturare e affinare le nostre forme con le regole che vengono da lontano, dalla storia della nostra terra. “
I giornalisti di Borghi d’Europa hanno chiesto al Caseificio di poter utilizzare le ricette contenute nel sito, per ‘raccontare’ in cucina l’uso creativo dei formaggi.
“Ci sono viaggi affascinanti che si compiono nei luoghi e nel tempo, tra storie e tradizioni che muovono emozioni e ragione. E talvolta la parte migliore è il ritorno.
Per il Parmigiano Reggiano è così.
Il suo gusto unico e inimitabile è il ritorno da un lungo viaggio in nove secoli di storia, in una campagna fertile che va dall’Appennino al Po, in allevamenti e caseifici in cui si conserva la passione per le cose fatte con cura, in magazzini di stagionatura in cui lentamente matura ciò che di meglio gli uomini sanno fare per offrirvi una parte inconfondibile della natura.
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio straordinario, sorprendente negli aromi e nel gusto, tipico nella sua struttura.
Come si fa
Ogni giorno, il latte della mungitura serale viene lasciato riposare sino al mattino in ampie vasche, nelle quali affiora spontaneamente la parte grassa, destinata alla produzione di burro.
Insieme al latte intero della mungitura del mattino, appena giunto dagli allevamenti il latte scremato della sera viene poi versato nelle tipiche caldaie di rame a forma di campana rovesciata, con l’aggiunta di caglio di vitello e del siero innesto, ricco di fermenti lattici naturali ottenuti dalla lavorazione del giorno precedente.
Il latte coagula in una decina di minuti.
La cagliata che si presenta viene frammentata in minuscoli granuli grazie ad un antico attrezzo detto spino. E’ a questo punto che entra in scena il fuoco, per una cottura che raggiunge i 55 gradi centigradi, al termine della quale i granuli caseosi precipitano sul fondo della caldaia formando un’unica massa. Dopo circa cinquanta minuti, la massa caseosa viene estratta, con sapienti movimenti, dal casaro. Tagliato in due parti e avvolto nella tipica tela, il formaggio viene immesso in una fascera che gli darà la sua forma definitiva.
Dopo poche ore, una speciale fascia marchiante incide sulla forma il mese e l’anno di produzione, il numero di matricola che contraddistingue il caseificio e l’inconfondibile scritta a puntini su tutta la circonferenza delle forme, che a distanza di pochi giorni vengono immerse in una soluzione satura di acqua e sale. E’ una salatura per assorbimento che in poco meno di un mese conclude il ciclo di produzione e apre quello non meno affascinante della stagionatura.
Strada Provinciale per Diolo 118 - 43019 Soragna (PR)


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