Qualità Vo Cercando - All'Osteria Pra de Boi le carni di selvaggina
I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno scelto l'Osteria Pra de Boi di Soller (Follina), anche per l' antica consuetudine di cucinare la selvaggina, che gli stessi cacciatori propongono nei loro itinerari goderecci. “...selvaggina: cervi, caprioli, daini, cinghiali. Insomma dei celebri ungulati. Carni nere, venivano chiamate un tempo per il colore della polpa; ancor più oscure negli scambi clandestini cui la miopia legislativa sembrava averle condannate: a meno che non provenissero da altre nazioni, più lassiste nella deregulation, l’alternativa passava fra l’allevamento e il commercio sottobanco. “ In provincia di Bologna si è pensato ad un iter, che marcia a pieno regime, inizia con il censimento ad opera della provincia e dei cacciatori degli ungulati del comprensorio bolognese e la determinazione del piano di prelievo (circa 4mila caprioli, 4mila cinghiali, 600 cervi, 300 daini eccedenti la popolazione sostenibile), che possono essere abbattuti ...