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XVI EDIZIONE DI RADICI DEL SUD: IL 15 GIUGNO L’APPUNTAMENTO È A SANNICANDRO DI BARI

    Il Salone dei vini e degli oli sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 21. Cento ad oggi le aziende partecipanti, ma le iscrizioni continuano fino al 25 maggio Tornano gli eventi in presenza con il  Salone dei vini e degli oli del Sud Italia  che si svolgerà martedì  15 giugno 2021  dalle  15 alle 21  al  Castello Normanno Svevo  di Sannicandro di Bari. L’evento sarà il momento conclusivo della  XVI edizione  della manifestazione  Radici del Sud  (10-15 giugno), l’ unico aperto al pubblico , dove  oltre 100 aziende  presenteranno la loro gamma di prodotti. Per la prima volta saranno presenti anche produttori provenienti da  Sardegna, Abruzzo e Molise , assieme a quelli di Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia già presenti nelle scorse edizioni. Per le aziende che volessero partecipare è ancora possibile  iscriversi entro il 25 maggio  (tutte le info sul sito di  Radici del Su...

Oggi è un giorno speciale per #Procida2022!

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A Palazzo Santa Lucia è stato sottoscritto un accordo di collaborazione tra la Regione Campania e il Comune Di Procida per la realizzazione del programma di “Procida Capitale italiana della Cultura 2022”. L'Accordo prevede, tra l'altro, l'istituzione di una cabina di regia per coordinare, realizzare e monitorare gli interventi. La Cabina, insediatasi oggi a Palazzo Santa Lucia, è presieduta dal presidente Vincenzo De Luca e così composta: per la Regione, l’assessore al Turismo Felice Casucci, il direttore generale alle Politiche culturali e Turismo Rosanna Romano, la già vicepresidente della Scabec Teresa Armato; per il Comune di Procida, il sindaco Dino Ambrosino, il direttore del progetto Agostino Riitano, la storica Raffaella Salvemini. Il comune di Procida, soggetto attuatore di tutti gli interventi, si impegna, dal suo canto, ad attuare le strategie così come previste dal dossier di candidatura “La cultura non isola” - valutato dal Ministero della Cultura e approvat...

C’è grappa e grappa

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  HOME   ›   BY GIANLUIGI PAGANO   ›   C’È GRAPPA E GRAPPA C’è grappa e grappa BY  BLOG CURATOR   on   17 MAGGIO 2021  • (  0  )     La Distilleria Schiavo, di Costabissara, vicino a Vicenza ha una storia antica e ben documentata ad iniziare dal 1669 data in cui è indicata in una carta la casa Casa Schiavo lì dov’è tuttora. In essa il trisavolo dell’attuale proprietario Marco Schiavo, Domenico, di professione mediatore di terreni, si mise a girare per le grandi fattorie della zona con un alambicco mobile, trainato da cavalli, improvvisandosi così distillatore a domicilio. Lasciava una parte del prezioso distillato ai fornitori, cominciando così a raccogliere notevoli quantità di grappa e a rivenderla nelle Foresterie, nelle Locande e nelle Osterie della città di Vicenza. Da quel momento la Grappa è divenuta la protagonista della storia di questa famiglia sempre impegnata a migliorarne la qual...

IL FRIULANO DI KORSIC E LA MALVASIA DI VILLA VASI TESTATI DA BORGHI D’EUROPA

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    Nel corso dell’incontro sui Percorsi Internazionali e i relativi progetti d’informazione promossi dalla testata giornalistica Borghi d’Europa, svoltosi venerdì 7 maggio c.m. a Montebelluna (Tv), sono state assaggiate due pregevoli etichette della Doc Collio. Il primo Bianco fermo provato è stato il Friulano di Korsic, azienda vitivinicola di San Floriano del Collio (Go) , ed è stato subito amore a prima vista: un vino elegante ed intenso, con note marcate di frutta a polpa gialla e lievi sentori erbacei e in bocca rotondo con una buona sapidità, legata al famoso suolo del Collo, la Ponka (terreno formato da sedimenti di marne ed arenarie). Il secondo vino, proveniente dalla località Villa Vasi di Gorizia, è stata la Malvasia Somnija, della Cantina Villa Vasi, condotta da Gianluca Pellizzon. Anche la Malvasia ha richiamato il suo terroir di appartenenza: ha presentato infatti un colore giallo paglierino un po' scarico, un bel bouquet di pesche, albicocche e agrumi, dei grad...

Il Forno Benetti a Costabissara

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  Arriviamo davanti a Benetti Pane a Costabissara, dopo aver raccolto giudizi ed opinioni a dir poco entusiastici. Fuori, incontriamo un mezzo del Molino Quaglia, in consegna. “ Ohibò- pensiamo noi-, qui si frequentano fornitori d'eccellenza. Poi incontriamo la storia. Francesca ci racconta di Ottorino, che nel 1953, a guerra appena finita, dopo aver imparato l'arte del fornaio da Loison, decide di aprire l'attività al Pilastro. Con l'aiuto della moglie Antonietta,Ottorino manda avanti anche il negozio del 'casoin', alimentari e non solo. Nonno Beneti si industria per portare il pane fino ad Ignago e Torreselle. Vi è poi la tradizione, quando il frumento è alto e biondo, di portare la farina al Forno Beneti, ove,  aggiungendo per ogni chilo di farina 5 centesimi di lire di 'cotta', ricevono in cambio un chilo di pane. Anche nella settimana santa, Ottorino e suo figlio Dino aprono il forno ai clienti per cuocere le loro focacce. Così dall...

La Macelleria Deganello a Malo nella rete di Borghi d'Europa

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  LA MACELLERIA DA RENATO DI DEGANELLO RENATO E DENIS PROPONE CARNI DI PRIMA QUALITA' DAL 1985 , a Malo e Schio . “Facciamo il mestiere di macellai cercando di migliorarci nella nostra arte e di arrivare al taglio e alla cottura perfetta per ogni pezzo di ciccia. E’ il nostro modo di rispettare l’animale: usare tutto al meglio.Nella nostra bottega, dove è sacra l’ospitalità, potete comprare manzo, maiale , pollame e agnello. Nella vostra cucina di casa, dove si mangia tutti assieme in convivio, avrete la possibilità di apprezzare, spero, tutto il nostro lavoro nella ricerca della qualità , la nostra macelleria è aderente al gruppo Confcommercio “Le Macellerie del Gusto” . Proponiamo due preparati pronto cuoci: l’Arrosto di vitello ai porcini e il Cappone con radicchio (  https://youtu.be/k5ApjsdJG30  )“ . Miglior presentazione non poteva esser fatta, lasciando la parola ai protagonisti di questa storia. Entrando, in punta di piedi, nella boutique della carne di M...

Da Piacenza a Rimini senza scendere da cavallo: la Grande Ippovia dell’Emilia-Romagna

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Cavalcare in Emilia-Romagna fra boschi, torrenti, grandi panorami, pace assoluta – Fra i percorsi più belli c’è la Grande Ippovia regionale dell'Emilia-Romagna che si snoda per circa 1000 km passando nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, nei territori di Parma e di Reggio Emilia e nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e del Monte Falterona in Romagna - Un regalo per i quasi tre milioni di appassionati di turismo equestre in Italia (dati Nomisma) – L’Emilia Romagna è una delle regioni più organizzate con 250 centri ippici e oltre 2000 chilometri d’ippovie Da Piacenza fino alla Romagna, senza mai scendere da cavallo: è la Grande Ippovia dell’Emilia-Romagna che, seguendo le antiche vie tracciate nel corso dei secoli da viaggiatori e pellegrini, si snoda da Piacenza fino alla Romagna attraverso una natura incontaminata. Una rigenerante via verde che si può percorrere, non solo a cavallo, ma anche in bicicletta o a piedi. La parte centrale del percorso si s...