I vini biologici dell’Azienda Agricola Elio con i salumi dell’Agriturismo La Zaira di Gradisca d’Isonzo – Le due aziende nei progetti europei e nei Percorsi Internazionali
Nel 2025 la rete internazionale Borghi d’Europa ha partecipato alle manifestazioni del 25°
dalla nascita della IAI -Iniziativa Adriatico Ionica,Forum Intergovernativo per la cooperazione
regionale nella regione adriatico ionica.
La IAI patrocina da diversi anni il Progetto L’Europa delle scienze e della cultura, promosso
da Borghi d’Europa al fine di ‘informare chi informa ‘.
Nel 2026 vi sarà anche il turno di Presidenza Italiano della IAI, mentre nel 2028 Ancona (sede
del Segretariato Internazionale), è stata scelta dal Ministero della Cultura come Capitale
Italiana della Cultura.
Un continuum di iniziative istituzionali, alle quali Borghi d’Europa ha deciso di partecipare,
dedicando ad esse il Percorso del progetto L’Europa delle Scienze e della Cultura.
Gli itinerari dei 13 Percorsi Internazionali lanciati nella primavera del 2019 nella sede del
Parlamento Europeo di Milano, seguiranno ogni settimana, fino a dicembre 2028, il fluire degli
eventi europei.
Il primo punto : l’informazione condivisa
Si parte dalla scelta delle Aziende e dai Borghi da inserire nei Percorsi.
I giornalisti effettuano delle visite in incognito ( secondo lo stile di Luigi Veronelli), degustano i prodotti locali, visitano il Territorio.
Dopo aver steso un servizio informativo di base, si avvia il confronto con le Aziende, che vengono coinvolte per la discussione e l’approvazione dei Testi.
Successivamente, dopo aver organizzato degli incontri multimediali di confronto, si discute insieme la destinazione dei servizi e vengono scelti gli organi di informazione più adeguati. Prende forma la rassegna stampa che riguarderà sia gli eventi comuni che i testi per ogni singola azienda.
In un secondo tempo verranno dedicati dei materiali didattici alle scuole del Territorio (Progetto dentro la Vita).
Così è avvenuto l’incontro con i vini biologici dell’azienda agricola Elio di Cividale del Friuli.
Vini che accompagneranno il Percorso d’informazione che si snoderà fino alla fine del 2027,
raccontando la Presidenza di turno dell’Italia alla IAI (Iniziativa adriatico ionica), in una cornice
istituzionale che restituisce per davvero ai custodi della Terra, una rilevanza autentica.
Le degustazioni dell’Azienda agricola ELIO valorizzano, fra gli altri, i salumi dell’Agriturismo
La Zaira di Martina Postir a Gradisca d’Isonzo.
“L’azienda agricola “La Zaira” ha origini molto lontane – racconta Martina-, che risalgono al primo trentennio del Novecento, quando Attilio Lorenzon con la propria famiglia, prende in gestione i poderi di Marizza, situati in Borgo Viola, con contratto di mezzadria.
Proprio qui a partire dagli anni ’50 Luciano, il figlio, avvia l’attività di “privata” che prevedeva la sola mescita di vino e uova. Nel ’62 fu uno dei primi a servire accanto al vino di produzione propria anche i propri affettati e in particolare il cotechino, tutt’ora prodotto cardine del nostro agriturismo.
Dietro al banco una certezza è la moglie, Zaira, che con il tempo e forse per la particolarità del nome è oggi il simbolo della nostra attività, conosciuta appunto con il nome “La Zaira”.
Nel 1997 l’attività si trasferisce nel Borgo Tintor con ufficiale licenza di agriturismo e oggi viene gestita in sinergia dalla nipote Martina e la famiglia con l'obiettivo di dare una valorizzazione moderna a tutte le tradizioni tramandate negli anni dai nonni" .
Salumi di rigorosa fattura artigianale : salami, sopresse, ossocolli, pancette,lardo…
Annota Vittorio : “L'eccellente Salumeria assortita, accompagnata da Bianchi, Rossi e Birre della casa, fanno di questo Agriturismo un vanto per Gradisca. Piatti caldi del Territorio, Baccala', Goulash, Salame con l'aceto, ecc ecc. Personale sempre sorridente, simpatici ed accoglienti. Per chi vuol ritornare a profumi di una volta. “
La visita ha convinto i giornalisti di Borghi d’Europa ad inserire l’Agriturismo La Zaira nelPercorso Internazionale La Via dei Norcini, un itinerario leggendario per scoprire in oltre sei Paesi Europei, gli artigiani del gusto della salumeria.
“ Si tratta di un viaggio del gusto inedito, che inizierà dalla Slovenia e dalla Croazia ( il prosciutto istriano), per poi scendere lungo lo stivale e incontrare le altre culture alimentari. La Puglia (con il capocollo di Martina Franca) , sarà una delle prime regioni toccate”.
Ma il viaggio non si occuperà soltanto delle delizie dei Norcini, ma anche dell'ambiente,dei territori inseriti nel progetto. Una occasione in più per scambi culturali proficui e per aumentare la conoscenza e la valorizzazione di borghi incantevoli.
Insomma un viaggio del gusto e del buon e bello vivere, che racconterà la storia di una Famiglia e delle sue tradizioni più autentiche.
Così va bene !
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