Tellus. Il Vivere fra Natura e Cultura - Le iniziative di Borghi d'Europa nel 2026
Nel settembre del 1994, apriva le sue iniziative il Progetto Tellus, voluto dal Comitato del Buon Evento e dalla rete giornalistica L'Italia del Gusto, per proporre Treviso capitale del verde.
Il gruppo di lavoro di Tellus fu ospitato a Treviso, presso lo Spazio Canoniche Nuove in via Paris Bordone.
I fondatori del gruppo furono personaggi di diverse figure professionali, tra cui numerosi architetti, biologi, giornalisti, naturalisti e ricercatori, che si adoperarono per diffondere le loro conoscenze in ambito naturale sul verde, pubblico e privato, e sulle piante utili all'uomo.
Il dibattito di apertura ospitò l'on. Giulio Ferrarini, membro del Consiglio d'Europa e Alois Larcker, Direttore generale della commissione per l'ambiente del Consiglio d'Europa.
on.Giulio Ferrarini
Tra le iniziative di Tellus, la pubblicazione e diffusione nelle scuole del materiale “L'Albero Fonte di Vita”, concepito dalla Fao per la Giornata Mondiale dell'Alimentazione, con testo di Steve Barnes, ed illustrazioni e tavole di Vincent Hughes, che fu accolto con grande favore dalla cittadinanza di Treviso.
Le iniziative di Tellus confluirono poi nel processo di fondazione della Rete Borghi d'Europa e trovarono un' eco importante nel 2020 a Trieste, che era stata scelta per l’organizzazione di ESOF 2020, la più rilevante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica, che si svolse dal 2 al 6 settembre, su proposta dalla Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze.
In quel contesto di ricerca e grazie nasceva il progetto Eurosostenibilità, il cui scopo era ed è quello di realizzare una imponente campagna di informazione e di sensibilizzazione, che si concretizzò nella pubblicazione di oltre 800 servizi giornalistici e nella realizzazione di almeno 20 trasmissioni multimediali, grazie alla rete del progetto “L'Europa delle scienze e della cultura”, che ebbe il Patrocinio di IAI-Iniziativa Adriatico Ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica.
La IAI (Iniziativa Adriatico Ionica), un'organizzazione internazionale nata nel 2000, che raccoglie alcuni dei Paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio; è dunque un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella Euroregione Adriatico – Ionica, il cui Segretariato permanente ha sede nella cinquecentesca Cittadella di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani.
Membri IAI
• Albania, dal 2000
• Bosnia ed Erzegovina, dal 2000
• Croazia, dal 2000
• Grecia, dal 2000
• Italia, dal 2000
• Macedonia del Nord, dal 2018
• Montenegro, dal 2006
• San Marino, dal 2019
• Serbia, dal 2006
• Slovenia, dal 2000
Nel 2026 Borghi d'Europa proporrà un momento di incontro e di riflessione sui temi del verde, secondo il proprio stile : incontri diretti fra mondo dell'informazione e categorie e persone interessate.
- Il Progetto Tellus di Borghi d'Europa propone nel 2026 alcuni appuntamenti del Percorso Internazionale Eurosostenibilità sulle rive del Piave ( i tradizionali Dialoghi Europei) e sulla Strada del Po e dei sapori della Bassa Piacentina.
Percorso Internazionale EUROSOSTENIBILITA' – La tappa multimediale all'Azienda Agricola Giorgio Cecchetto a Vazzola
Sono trascorsi ormai quattro anni da quando Borghi d'Europa, grazie al Patrocinio di ESOF2020,Trieste Capitale europea della scienza, organizzò al Porto Vecchio di Trieste un incontro di informazione sui temi della sostenibilità. Da quel primo approccio è nato il progetto Eurosostenibilità, coordinato da Gianluigi Pagano, giornalista e scrittore di Bologna, direttore della rivista ND (Natura Docet) di Milano. Si è così snodato un itinerario di conoscenza, volto a scoprire la sostenibilità nelle diverse filiere produttive.
Lo scopo è quello di realizzare una imponente campagna che si concretizza nella pubblicazione di oltre 1000 servizi informativi e nella realizzazione di almeno 20 trasmissioni multimediali,grazie alla rete del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).
Il gruppo di lavoro di Eurosostenibilità ha tenuto il proprio incontro multimediale presso l'Azienda Agricola Cecchetto, a Tezze di Piave (Vazzola).
"L’attaccamento al territorio e il suo profondo rispetto, così come la tutela della biodiversità, sono i valori che oggi guidano il nostro operato – conferma Sara Cecchetto, Responsabile della sostenibilità per la Cantina nella rivista Imbottigliamento –. In qualità di azienda agricola, siamo tra i primi custodi dell’ambiente, dal momento che, quotidianamente, ne curiamo le risorse. Raccontiamo i vini parlando dell’areale dai quali provengono e dei paesaggi in cui coltiviamo i vigneti, testimoniando il Made in Italy anche attraverso storie e tradizioni locali. È nostro dovere, quindi, adottare sistemi di produzione più responsabili, ma, soprattutto, più sostenibili, per poter proteggere e valorizzare il capitale naturale». Questo percorso di consapevolezza ha inizio, per i Cecchetto, nel 2017, quando, per rispondere alla domanda “quanto ambient
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