I vitigni e i vini autoctoni : l’Azienda Agricola Aradelli di Ziano Piacentino e la grande lezione di Luigi Veronelli
Il viaggio del gusto che Borghi d’Europa stà sviluppando nei Colli Piacentini, ha fatto incontrare i giornalisti con i vini dell’Azienda agricola Aradelli di Ziano.
In particolare uno spazio in formativo importante è stato riservato ai vitigni e ai vini autoctoni, visto che ad essi era rivolta la predilezione di Luigi Veronelli , ricordato nel 2026 e nel 202 con una manifestazione chiamata Veronelliana, Camminare la Terra.
Il 2026 per Borghi d’Europa è dunque l’anno della riscoperta di Luigi Veronelli, del Suo impegno per la valorizzazione dei vini legati alle storie dei territori.
“Abbiamo chiesto all’Azienda Agricola Aradelli di partecipare alla rassegna, per degustare i loro vini, in totale sintonia con le idee del Maestro – osserva il giornalista Renzo Lupatin.
“Sono diversi anni – racconta Bruno Sganga, giornalista, già coordinatore delle iniziative editoriali del Maestro-,che Luigi Veronelli (Gino per chi aveva vera amicizia e confidenza con lui) ci ha lasciati ed una volta per tutte sia chiaro che siamo tutti debitori a Veronelli. Lo sono i consumatori a cui ha saputo raccontare “camminando la Terra” in modo esemplare ed unico, come i vari protagonisti del settore agroalimentare ed enogastronomico, verso questa figura leggendaria ed autentico uomo di cultura. Lo siamo tutti all’enogastronomo antesignano e moderno insieme, al giornalista polemico, al fine scrittore, all’editore coraggioso, al conduttore televisivo precursore del settore, oltre che al filosofo ed anarchico sui generis. Ho vissuto quasi quindici anni a fianco dell’uomo Veronelli nel pieno degli anni più entusiasmanti: dalla sua “L’Etichetta” e le millanta sue Guide, in un ruolo che mi consentiva, soprattutto per amicizia e fiducia, tra marketing e redazione, viaggiando ovunque con lui, d’intervenire e conoscere ogni minimo particolare della sua vita professionale ed anche umana. Sorrido quando negli ultimi tempi leggo od ascolto di gente che lo cita, mette immagini con lui o sbandiera lettere, per evidenziare che “conosceva” Veronelli.., pur di poterlo citare e vantarsene. Ma Gino era cordiale ed aperto con tutti, come dimostrava nella sua “Corrispondenza pubblica e violata” a cui dedicava ore ed ore, pur quando lontano dalla sua dimora bergamasca. “
Vi è in particolare nel catalogo Aradelli un vino autoctono di grande prestigio : l’Ortrugo frizzante.
“ Si tratta _ racconta Francesco Aradelli-, di uno dei più antichi vitigni coltivato sui Colli Piacentini. Nella zona di Ziano-Seminò in epoche passate veniva pigiato assieme ad altre uve bianche ottenendo un vino secco chiamato “Bianco di Seminò”. Solo da una ventina d’anni ha trovato una giusta valorizzazione singola. Il vino che si ottiene da queste uve pregiate ha un profumo caratteristico esaltato dalla lenta rifermentazione naturale. “
“E’ un vino leggermente abboccato, fresco ed armonico. Al retrogusto rimane amarognolo con accenni ai fiori e frutti bianchi, fiori di acacia, camomilla e mela verde. Si accompagna bene con pesce ed antipasti, ottimo come aperitivo “
Società Agricola Fratelli Aradelli s.s.
Loc. Seminò, 142
29010 Ziano Piacentino (Piacenza)
Cell: (+39) 334.2326057 – 333.3788284 – 393.5337972
Tel: (+39) 0523.864453 – 0523.864257
Email: aradellivini@gmail.com


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