Riprende il Progetto Dentro la Vita - Criteri di una sana alimentazione infantile

 

 Come nutrire correttamente i bambini nell’età prescolare e nella prima età scolare

L’alimentazione nei primi anni di vita rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la crescita fisica, lo sviluppo cognitivo e la prevenzione di numerose patologie future. Per questo motivo, sia nell’ambiente scolastico – asili nido e scuole elementari – sia quello domestico, sani principi alimentari svolgono un ruolo centrale nel promuovere la salute. L’obiettivo non è soltanto fornire ai bambini tutti i nutrienti necessari, ma anche educarli gradualmente al gusto e alla varietà degli alimenti.

Va ricordato che tra i 3 e gli 11 anni il fabbisogno nutrizionale dei bambini è elevato e deve sostenere una fase di crescita rapida nonché un’intensa attività fisica e mentale.

 Un’alimentazione piacevole e sana





Una corretta alimentazione deve essere:

  • Equilibrata, contenente cioè una giusta proporzione tra carboidrati, proteine e grassi.

  • Variata, includendo alimenti di tutti i gruppi nutrizionali.

  • Adeguata all’età, sia nelle quantità sia nella consistenza degli alimenti.

  • Distribuita durante la giornata, con pasti regolari e spuntini equilibrati.

I carboidrati complessi (pasta, riso, pane, cereali) costituiscono la principale fonte di energia e dovrebbero essere presenti quotidianamente, come pure le proteine, provenienti da carne, pesce, uova, legumi e latticini, che sono indispensabili per la crescita e il rinnovamento dei tessuti, nonchè. I grassi, (sia pure in quantità no eccessiva) soprattutto quelli di origine vegetale come l’olio extravergine di oliva, che contribuiscono allo sviluppo del sistema nervoso.

Un ruolo fondamentale è svolto da frutta e verdura, che forniscono vitamine, minerali e fibre, di cui gli esperti raccomandano almeno cinque porzioni al giorno. Altrettanto importante è l’idratazione, privilegiando l’acqua rispetto a bevande zuccherate.

La mensa scolastica rappresenta un momento educativo oltre che nutrizionale. In molte realtà, i menù sono elaborati da nutrizionisti e dietisti, seguendo linee guida nazionali, con l’obiettivo di garantire pasti bilanciati e adatti all’età dei bambini.

Un menù scolastico equilibrato prevede generalmente:

  • un primo piatto a base di cereali (pasta, riso o altri cereali);

  • un secondo piatto proteico (carne, pesce, uova o legumi);

  • un contorno di verdure;

  • pane e frutta fresca.

La rotazione settimanale dei piatti permette di offrire varietà alimentare, evitando la monotonia. Inoltre, la mensa è un contesto privilegiato anche per l’educazione alimentare: i bambini imparano a conoscere nuovi sapori, a condividere il momento del pasto e a sviluppare un rapporto positivo con il cibo.

Se la scuola ha una funzione educativa importante anche in questo campo, la famiglia resta il principale punto di riferimento nella costruzione delle abitudini alimentari. I genitori possono favorire una dieta equilibrata attraverso alcune semplici strategie:

  • proporre pasti regolari (colazione, pranzo, cena e due spuntini);

  • limitare il consumo di cibi ultraprocessati e ricchi di zuccheri;

  • offrire porzioni adeguate all’età;

  • coinvolgere i bambini nella preparazione dei pasti per stimolare curiosità e accettazione dei nuovi alimenti.

Un aspetto spesso sottovalutato è l’educazione al gusto. I bambini tendono naturalmente a preferire sapori dolci e familiari, ma l’esposizione ripetuta a nuovi alimenti – soprattutto verdure e legumi – può favorirne l’accettazione nel tempo.

Va ricordato che una buona alimentazione infantile non deve essere percepita come un insieme di restrizioni; al contrario, deve riuscire a coniugare equilibrio nutrizionale, piacere del cibo e rispetto dei gusti dei bambini, attraverso menù variati, preparazioni semplici e ingredienti di qualità, creando pasti sani e allo stesso tempo appetitosi.

Scuola e famiglia, lavorando insieme, possono costruire le basi di uno stile alimentare corretto che accompagnerà i bambini per tutta la vita. Educare a mangiare bene fin da piccoli significa investire nel loro futuro, promuovendo salute, energia e consapevolezza alimentare.


Gianluigi Pagano

Gianluigi Pagano



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