Il Cammino delle Identità – Il Consorzio Terre Ciociare all’incontro europeo sulle terre vulcaniche nei Colli Euganei – L’intervento del Presidente, Leopoldo Papetti e del giornalista enogatronomoi Bruno Sganga
Le giornate di informazione di marzo si sono tenute nella sede dell’Azienda Agricola Ca’Lustra, sul tema delle ‘terre vulcaniche’, nel quadro istituzionale del progetto L’Europa delle scienze e della cultura ( Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica),promosso dalla rete Borghi d’Europa.
Ha partecipato al primo incontro Leopoldo Papetti, Presidente del Consorzio Terre Ciociare,da anni apprezzato protagonista delle iniziative e dei progetti con Borghi d’Europa.
Papetti, con la sua esperienza nel settore turistico e commerciale e le sue solide relazioni politiche, e stato individuato come tramite tra gli investitori americani e le realtà locali. L'obiettivo sarebbe quello di investire capitali stranieri per sviluppare nuovi progetti turistici, creando posti di lavoro e valorizzando il patrimonio culturale ed ambientale del Lazio.
Il Consorzio Terre Ciociare, presieduto da Papetti, potrebbe svolgere un ruolo chiave in questa operazione. Grazie alla sua profonda conoscenza del territorio e alle sue competenze nel settore, il CConsorzio potrebbe facilitare l'individuazione di aree strategiche per gli investimenti e la creazione di partnership pubblico-private.
I settori di intervento :
* Turismo sostenibile: Sviluppo di strutture ricettive eco-sostenibili, promozione di attività all'aria aperta e valorizzazione delle risorse naturali.
* Beni culturali: Restauro e valorizzazione di siti archeologici e monumenti storici, creazione di musei interattivi e percorsi culturali.
* Enogastronomia: Promozione dei prodotti tipici locali e sviluppo di itinerari enogastronomici.
(https://www.frosinonetoday.it/attualita/consorzio-terre-ciociare-centro-futuri-investimenti.html
© FrosinoneToday ).
La partecipazione del Consorzio si esprimerà anche nel settore del cibo, con la segnalazione di prodotti ed eccellenze per le Vie del Gusto che Borghi d’Europa sta costruendo dal 2019 con i Percorsi Internazionali.
In questa occasione Papetti ha fatto degustare ai giornalisti convenuti alcune ‘chicche’ del territorio ciociaro. Fra i vini vogliamo ricordare il Romanico, un Cesanese del Piglio DOCG dell'azienda Coletti Conti, prodotto da uve Cesanese di Affile in purezza. Rappresenta una delle più alte espressioni di questo vitigno autoctono del Lazio, storicamente legato alla terra di Anagni.
Il commento è stato affidato al giornalista enogastronomo Bruno Sganga (già coordinatore delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli ed ideatore-fondatore con Papetti del Consorzio Terre Ciociare).
Per il Percorso La Via dei Norcini, ecco la salsiccia ciociara. Insaccato artigianale, ottenuto da carne suina italiana (spalla, pancia, prosciutto) macinata a grana grossa. Caratterizzata da un gusto intenso, viene aromatizzata con aglio, peperoncino o pepe nero, e spesso scorza d'arancia o semi di finocchio. Disponibile dolce o piccante, è priva di glutine e lattosio, e si presta a essere consumata fresca, stagionata o conservata sott'olio.
Infine per la Via delle Buone Cose, l'Amaretto di Guarcino, rinomato biscotto tipico della Ciociaria, originario dell'omonimo affascinante borgo in provincia di Frosinone, nel Lazio. È considerato uno dei dolci più rappresentativi e richiesti della tradizione locale.
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