L’11° EDIZIONE DI TUTTOFOOD MILANO: PUNTO DI RIFERIMENTO DELL’AGROALIMENTARE
Borghi d’Europa ha visitato il Salone Internazione dell’agroalimentare a Rho Fiera Milano
Milano, 19 Maggio 2026- E’ da poco terminata l’11° edizione di Tuttofood Milano, la seconda promossa e organizzata interamente da Fiere di Parma e svoltasi negli ampi spazi di Rho Fiera Milano.
I numeri parlano chiaro e confermano Tuttofood come punto di riferimento internazionale per il settore agroalimentare e delle bevande, cercando di dare spazio e voce a realtà di pregio made in Italy: in 4 giorni di rassegna si sono registrate ben 123.000 presenze, 5000 brand (30% internazionali) e dieci padiglioni con aree tematiche e focus merceologici.
Tuttofood tornerà a Rho nel maggio del 2028, prima però nel 2027, sempre a maggio si svolgerà Cibus a Parma, che continuerà a creare valore globale e a valorizzare le imprese agroalimentari del Belpaese: l’alleanza tra Fiere di Parma e Fiera Milano è stata indubbiamente efficace.
Borghi d’Europa ha visitato Tuttofood a Rho, girando per i diversi padiglioni merceologici trovando delle realtà davvero interessanti: tra i Salumi tipici di Calabria Dop, rappresentati dall’omonimo Consorzio (presente con uno Stand, riunisce la Salsiccia di Calabria Dop, la Sopressata di Calabria Dop, il Capocollo di Calabria Dop e la Pancetta di Calabria Dop) davvero gustosi quelli del Salumificio Falcone di Camigliatello Silano (Cs), poi quelli del Salumificio San Giacomo di Cicala (Cz) e ancora gli insaccati di San Vincenzo di Fernando Rota di Casali del Manco (Cs).
Per i formaggi, davvero importante la sinergia tra La Mozzarella di Bufala Campana DOP e la Pasta di Gragnano IGP per raccontare la cucina italiana, oggi riconosciuta anche come Patrimonio Unesco,inoltre sono da segnalare gli ottimi prodotti del Caseificio Montrone di Andria in Puglia.
Per quanto riguarda l’Olio, Borghi d’Europa ha assistito a uno show cooking condotto dal celebre pizzaiolo Gino Sorbillo, che ha mostrato come valorizzare gli Oli campani Evo di Basso, mentre per i dolci vanno sicuramente menzionati il Babà Napoletano di Gebar di Faicchio (Bn) e dalla Calabria, i Fichi secchi lavorati a mano di Rango di Cassano all’Ionio.
Per il mondo delle spezie, interessanti le selezioni di erbe aromatiche e gli insaporitori proposti da Italpepe,azienda romana leader nel settore, fondata nel 1969.
Tra le bevande invece molto buono il caffè 100% Arabica di Camardo in Molise (Ripamolisano, Campobasso), le birre artigianali del Birrificio Agricolo Salento di Leverano (Le) e i vini del Sannio (come Fiano e Falanghina) di Torre dei Chiusi di Torrecuso (Bn).
Evviva!
Alessio Dalla Barba

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