Eurosostenibilità – A Milano, l'appuntamento annuale con la stampa – L'intervento di Laura Panizutti, Consulente Finanziario e Patrimoniale



"Sostenibilità: una parola importante, spesso usata senza che se ne avverta fino in fondo il valore. "

Così scrive il giornalista e scrittore di Bologna Gianluigi Pagano, direttore della rivista ND(Natura Docet).

"Ecco: la terra non è più il nostro regno incontrastato, ma ne dobbiamo trarre con sforzo il nostro cibo, cioè l’uomo e la natura sono diventati antagonisti. Oggi infatti vediamo che l’uomo, con la sua smania di un potere ormai perduto, ha sfruttato in maniera incontrollata la natura con deforestazioni, sfruttamento intensivo del terreno, inquinamenti di ogni genere, sicché la natura si ribella con il cambiamento climatico e forse anche con il virus che ci perseguita.

Dobbiamo cambiare radicalmente il nostro atteggiamento nei confronti della Terra: possiamo certamente trarne il nostro nutrimento, ma solo rispettandone l’equilibrio complessivo. Non si tratta solo di piantare un alberello o due, né di mettere un filtro in più negli scappamenti delle nostre automobili: dobbiamo fare in modo che quanto prendiamo dalla terra le sia restituito: dalla rotazione delle culture alla riforestazione, dalla pesca controllata, all’uso di energie rinnovabili. Prima di fare qualsiasi cosa dobbiamo fare un attento studio di danni e benefici, cercando di massimizzare i primi e minimizzare o meglio risarcire con azioni positive gli ultimi, in modo da mantenere un equilibrio naturale complessivo. Ecco la funzione di questa nostra comunicazione sarà appunto quella di far conoscere e valorizzare l’azione di chi opera non perdendo di vista questo impegno a mantenere l’equilibrio naturale."


In questa direzione Borghi d'Europa ha creato le figure dei Partner d'informazione, che accompagnano i progetti e le iniziative della rete.

Da anni Laura Panizutti, Consulente Finanziario e Patrimoniale di Conegliano, si impegna in un costante lavoro di informazione.


“Nel primo numero di Eurosostenibilità, in occasione di ESOF2020 a Trieste, Città Europea della scienza-osserva Renzo Lupatin, Presidente di Borghi d'Europa-, avevamo pubblicato un’intervista con la Consulente Finanziaria di Conegliano Laura Panizutti, che ci ha letteralmente aperto nuove prospettive, parlandoci di una finanza non speculativa.

Milano è dunque una delle tappe prestigiose del Cammino del progetto europeo.

Il Cammino delle Identità – Gli interventi di Laura Panizutti nel 2025

Borghi d'Europa ha creato le figure dei Partner d'informazione, che accompagnano i progetti e le iniziative della rete.

Da anni Laura Panizutti, Consulente Finanziario e Patrimoniale di Conegliano, si impegna in un costante lavoro di informazione.

Il partenariato di informazione di Laura Panizutti a sostegno del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Ionica,Forum Intergovernativo), si è concretizzato a più livelli.


La partecipazione agli incontri nei Territori meno conosciuti, per far conoscere e valorizzare le eccellenze delle comunità locali, è stata la prima esperienza che Laura Panizutti ha affrontato.





A fine agosto 2025 Il Cammino delle Identità, aveva realizzato un incontro multimediale a Ogliano, presso il ristorante pizzeria Tre Stelle di Sara Staiano.

"Il tema dell'incontro enogastronomico richiamava una ricetta veneta intramontabile – osserva Renzo Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d'Europa - : il baccalà ".

All'interno del Percorso Internazionale Aquositas, i giornalisti avevano potuto degustare le interpretazioni di Mìrco ( il cuoco, veneziano doc e la famiglia Staiano, originaria della Costiera amalfitana). L'incontro aveva previsto anche una tappa presso la Cantina Carmina della famiglia Sacchetto : l’azienda è circondata da circa 15 ettari di vigneto posto sulle colline a nord est di Conegliano, dove da sempre la vite offre il meglio di sé e dove in particolare il Prosecco ha trovato la sua dimora naturale.


Laura Panizutti era intervenuta poi a fine ottobre alla Osteria il Maresciallo di Refrontolo.

Partendo dalle parole del Poeta Andrea Zanzotto per Treviso l'Altra :

Così, ritrovare l’umano nelle sue radici, salvare le peculiarità delle piccole patrie regionali e locali, indagarne il passato, la “memoria” in relazione con la struttura ambientale lungo il decorso storico, servirà a conoscerne meglio i problemi dell’oggi per affrontarli con maggiore energia e chiarezza di idee…Conoscere il vero volto della madre terra, o della propria piccola terra, nel quale restano impressi i segni del lavoro, tanto spesso sanguinoso, delle moltitudini oppresse nel passato, e che insieme conserva l’autorità di una armonia creata dalla natura e anche dall’uomo, è di estrema importanza, perché costituisce una ben solida base per dar fiducia a una scommessa positiva sul futuro ”

Una riflessione comunitaria sul ruolo delle osterie, sul buon vino, sulla comunicazione non plastificata.


Infine a novembre Laura Panizutti aveva partecipato all'incontro annuale del Percorso Internazionale Eurosostenibilità, presso l'Azienda Agricola Cecchetto a Tezze di Piave.

Laura Panizutti ha dato un contributo importante alle iniziative d'informazione del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, ad ESOF2020, Trieste Città Europea della scienza, sui temi della finanza sostenibile.

Suo, infatti , l'intervento ad ESOF2020,nel quartier generale di Porto Vecchio, sui temi della sostenibilità nel mondo della finanza.

Nel primo incontro di Eurosostenibilità -osserva Renzo Lupatin,Presidente di Borghi d'Europa-, avevamo pubblicato un’intervista con la Consulente Finanziaria di Conegliano Laura Panizutti, che ci aveva letteralmente aperto nuove prospettive, parlandoci di una finanza non speculativa. "


I Percorsi di Treviso l'Altra – Laura Panizutti e l'intervento alla Osteria Maresciallo di Refrontolo – Le Osterie nella lettura sociologica di Ulderico Bernardi (Una cultura in estinzione)


Il primo appuntamento de Il Cammino delle Identità a cui aveva partecipato Laura Panizutti (Consulente Finanziario e Patrimoniale di Conegliano), si era tenuto in ottobre alla Osteria Il Maresciallo di Refrontolo.

Un intervento che prendeva ispirazione dalle parole del Poeta Andrea Zanzotto, (pubblicate nel libro Treviso l'Altra) e che intendeva avviare una rilettura critica degli ultimi anni del nostro Veneto. Un esempio di come la competenza professionale nel settore finanziario possa convivere con una sensibilità culturale innovativa, nel nome della sostenibilità.


"Chissà quante volte ci siamo fermati sulla Crevada alla Osteria il Maresciallo, sempre a bordo della solita scassatissima Topolino, ai tempi dello studentato, impegnati come eravamo a cambiare il mondo....O, forse, cercavamo una dimensione diversa, più a misura d'uomo. Erano gli anni delle letture importanti ( la Bibbia di quel periodo era Marcuse) : l'osteria ci sembrava il tempio laico ove celebrare quella diversità. Sandro e la moglie Giada non hanno mutato di molto l'aspetto dell'Osteria. "


" Il rito dell'ombra, del calice di vino, sorbito con gli amici prima di cena, ogni giorno dell'anno, acquista il valore di una celebrazione della propria autonomia. Puntualmente, tra le diciotto e trenta e le ventuno – con minore numero di adepti anche tra le dodici e le tredici -, le osterie si affollano di operai, di artigiani, di contadini, di intellettuali iniziati, e le discussioni fioriscono, mentre in giro si susseguono le mescite ".


Perchè l'Osteria è proprio questo, il luogo della comunicazione, il foro del tribuno del popolo, l'agorà dei non sottomessi alla massificazione. Qui si discute, si beve, si cerca solidarietà e consiglio, ci si sente partecipi in una microsocietà priva di gerarchie e pregna di spirito comunitario ( Ulderico Bernardi ,Una Cultura in estinzione).


Se poi il vino è buono, i panini semplicemente favolosi, i taglieri di formaggi e salumi dal sapore d'altri tempi, l'Osteria diventa il tempio laico dell'autonomia della cultura popolare. Sia che si parli di politica o di sport, l'importante è esserci, partecipare.


Questo, oltre alle buone cose, è quel che troviamo al Maresciallo.

"Nebbia in Valpadana, ombre in Osteria".


Sia ben chiaro, non le osterie rifatte, luccicanti di plastica e altre diavolerie, capaci di rifilarti tramezzini industriali e vini bolsi e dove si ripete il rito della comunicazione silente, che passa soltanto attraverso i telefonini.....




Commenti

Post popolari in questo blog

Il Percorso Internazionale La Montagna dell'Informazione

da Degusta - Una serata così non si faceva da mai. Ma poi da 'Veneto Artist' si andò e, allora,tutto si gustò.....

L'Olio Pelagrilli nei progetti europei – Monteleone d'Orvieto,Borgo del Gusto