Baghi's Laboratorio : Da Taste (Pitti Immagine) a Firenze, al racconto di Borghi d'Europa alla BIT di Milano
Fabio Pellizzari e Riccardo Gasparin sono appena ritornati da Firenze, ove hanno partecipato a Taste - Pitti Immagine, nel Padiglione Cavaniglia.
"Come per gli altri nostri dolci lievitati, anche per la colomba pasquale utilizziamo le materie prime migliori. La farina non è la classica doppio zero ma è una farina poco raffinata, una tipo 1, ottenuta per macinazione a pietra da grano italiano coltivato in agricoltura integrata. La farina macinata a pietra dona ai lievitati, quindi anche alla Colomba Pasquale, un aroma ed un profumo molto più spiccati perché in questo tipo di farina è presente un po’ tutto il grano, compresa parte del germe che normalmente non è presente nelle farine raffinate.
Altro elemento essenziale per una colomba artigianale è il lievito madre, vivo. In commercio esistono molti tipi di lievito naturale, ma soltanto il lievito madre vivo, quello che va rinfrescato, a cui si da da mangiare e si fa “il bagnetto” ogni giorno è il vero lievito madre."

Taste a Firenze è il salone internazionale di Pitti Immagine dedicato alle eccellenze enogastronomiche del "food lifestyle", un evento che riunisce operatori del settore e appassionati per scoprire e degustare i migliori prodotti italiani (e non solo), celebrando qualità, ricerca e tradizione, con un focus crescente sul cibo vero e autentico. }
Evento di Pitti Immagine: È l'appuntamento annuale di Pitti Immagine (l'ente che organizza anche Pitti Uomo, Bimbo, ecc.) dedicato al gusto.
Focus su Eccellenze: Presenta prodotti di alta gamma, dalle materie prime ai piatti pronti, con un'attenzione particolare alla qualità, alle piccole aziende e ai territori.
A chi si rivolge: È un salotto per buyer, chef, ristoratori, ma anche per i "foodies" e il pubblico generico, con orari dedicati.
Luogo: Si svolge alla Fortezza da Basso a Firenze, ma anima tutta la città con eventi diffusi ("Fuori di Taste").
Cosa si trova: Degustazioni, presentazioni, masterclass, incontri, e un'esposizione di prodotti come salumi, formaggi, oli, dolci, distillati e molto altro.
Tema 2026: Il tema per l'edizione 2026 è "True Food", che celebra la concretezza e l'autenticità degli ingredienti attraverso la fotografia.
In sintesi, è un'importante fiera del gusto che unisce business, scoperta e passione per il buon cibo, valorizzando il Made in Italy e l'eccellenza gastronomica.
Contemporaneamente l'Ufficio stampa nazionale di Borghi d'Europa raccontava alla BIT di Milano le tappe de Il Cammino delle Identità, soffermandosi sulle dolci eccellenze di Baghi's Laboratorio.
Il tema : i lievitati dell'azienda di Castello di Godego (Treviso).
La BIT di Milano è una delle manifestazioni più importanti per il settore turistico globale. L'edizione del 2026 ha riunito operatori e istituzioni per promuovere destinazioni italiane e internazionali.
"Come per gli altri nostri dolci lievitati - raccontano Fabio e Riccardo-, anche per la colomba pasquale utilizziamo le materie prime migliori. La farina non è la classica doppio zero ma è una farina poco raffinata, una tipo 1, ottenuta per macinazione a pietra da grano italiano coltivato in agricoltura integrata. La farina macinata a pietra dona ai lievitati, quindi anche alla Colomba Pasquale, un aroma ed un profumo molto più spiccati perché in questo tipo di farina è presente un po’ tutto il grano, compresa parte del germe che normalmente non è presente nelle farine raffinate. Altro elemento essenziale per una colomba artigianale è il lievito madre, vivo. In commercio esistono molti tipi di lievito naturale, ma soltanto il lievito madre vivo, quello che va rinfrescato, a cui si da da mangiare e si fa “il bagnetto” ogni giorno è il vero lievito madre.
La nostra colomba pasquale, e tutti i nostri dolci, hanno una lievitazione esclusivamente con lievito madre vivo, senza conservanti, coloranti e mono digliceridi degli acidi grassi. La colomba è quindi leggera, digeribile e non da alcun problema di acidità di stomaco, pesantezza o altri inconvenienti."
Anche in questo caso, farina macinata a pietra e lievito madre vengono abbinati ad un burro belga, ottenuto per centrifuga, e a tuorli di uova di galline allevate a terra, con alimentazione certificata NO OGM, e provenienti da allevamenti locali dove, quasi quotidianamente, andiamo ad acquistare le uova praticamente appena deposte.
A questi ingredienti va aggiunto solamente acqua, zucchero, sale e vaniglia in bacche. Nient’altro. Anche nella glassa della nostra colomba non usiamo ingredienti chimici e non usiamo semilavorati industriali (cosa molto frequente nel mercato). Solamente farina di nocciole, zucchero, albume d’uovo e mandorle.
Da dove nasce la Colomba?
Dopo il Panettone, la Colomba pasquale è il dolce delle ricorrenze più conosciuto. Si diffuse nei primi del ‘900, verso gli anni 30, quando l’azienda Motta, per sfruttare i macchinari del panettone anche nel resto dell’anno, decise di creare questo dolce, dall’impasto praticamente uguale al panettone, ma dandogli la forma di una colomba, simbolo della Pasqua. L’idea piacque a molti e molte aziende cominciarono ad abbinare alla produzione natalizia del panettone, quella pasquale della colomba.
Anche sulla nascita della Colomba Pasquale si sono diffuse diverse leggende, tra le quali quella secondo cui al re Longobardo Alboino, venne offerto in segno di pace un pane dolce dalla forma di una colomba durante l’assedio di Pavia. Un’altra invece vede coinvolto San Colombano e la Regina Longobarda Teodolinda. Arrivato in città con i suoi monaci, San Colombano fu ospite della Regina la quale preparò un sontuoso pranzo a base di selvaggina. Il Santo però, essendo in periodo quaresimale, dovette rifiutare tutta quella carne. La Regina non capì tale gesto sentendosi offesa. San Colombano, per rimediare alla situazione, con un segno della croce benedì quelle pietanze trasformandole in colombe di pane. La Regina, colpita dalla Santità di Colombano, donò al convento le terre di Bobbio.
Che abbia origini romantiche ed antiche oppure di semplice ingegno industriale, la Colomba pasquale è entrata a far parte della tradizione italiana.
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