La Via della Birra e La Via della Pizza : l'incontro della Pizzeria Il Colle (Sovizzo) e del Birrificio Agricolo Sorio (Gambellara) – I progetti europei
La città di Bamberga in Franconia è una delle roccaforti delle birre bavaresi. Per gli appassionati del succo d’orzo, la città è un vero paradiso. Undici birrifici a Bamberga, 60 nella zona circostante e un totale di 400 tipi diversi di oro liquido: per secoli la città è stata modellata dal succo d’orzo. Che si tratti di ristoranti, birrerie o di visite guidate al Museo delle Birrerie della Franconia a Bamberga, in questa città si vive e si celebra la tradizione della birra.
Il Museo era stato inserito da Borghi d'Europa nel 2018,Anno Europeo del Patrimonio Culturale, nella lista dei beni culturali segnalati.
Così era nata l'idea di un Percorso Internazionale Le Vie della Birra.
Alla prima tappa in Baviera erano seguite le Birre Monastiche di Fiandre e Vallonia (Belgio) ;
il tour delle birre artigianali a Cracovia (Polonia) ; le birre artigianali dell'Istria Croata.
Nel 2025 l'inserimento della Pizzeria al Colle di Sovizzo (Vicenza), ha portato i giornalisti di Borghi d'Europa ad 'abbinare', dal punto di vista informativo, il Percorso Le Vie della Pizza con il Percorso La Via della Birra.
La Pizzeria propone una linea di pizze concepite con farine di farro spelta, che è un prodotto De.Co
di veronelliana memoria.
"Ciò che ci rende più orgogliosi – raccontano Silvia e Filippo-, è coltivarci il Farro Spelta qui nella nostra collina, per poi utilizzarlo in formula semi integrale nei nostri impasti in modo da garantirvi un prodotto km zero e biologico al 100%. Lo Spelta è un cereale antico e autoctono nel nostro territorio da più di 8 mila anni. È un cereale per eccellenza in quanto povero di grassi ma ricco di fibre, vitamine e sali minerali."
Da Gambellara, sempre nel vicentino, ecco le birre del Birrificio Agricolo Sorio.
"Giacomo e Mirko. Due ragazzi giovani e con un sogno tra le mani: produrre birra partendo dalla propria terra. La birra da sempre accompagna la vita delle persone, da secoli e secoli, mutando stile e seguendo mode ma esiste sempre un modo più puro ed integro di poterla produrre.
Una birra agricola che parte dal territorio di provenienza, dove coltivare in prima persona i cereali, seguendo le stagioni, rispettandone le tempistiche e i modi, diventa uno stile di vita che punta a valorizzare i saperi e le peculiarità della conoscenza della propria terra."
Insomma un modo nuovo di produrre birra : legarla al territorio, alle persone e farla mutare con loro.
Le Birre del Birrificio Agricolo Sorio accompagneranno il viaggio del gusto che Borghi d'Europa
farà ne Il Cammino delle Identità, a cominciare da Sovizzo,Borgo del Gusto.
IL MANIFESTO
La birra artigianale oggi è un prodotto alimentare, o per meglio dire agroalimentare, conosciuto e riprodotto in tutto il mondo, in Italia le reinterpretazioni dei vari stili brassicoli sono innumerevoli e nessuna birra presa singolarmente, è più “vera” delle altre.
La qualità della birra è un concetto ampio, che diventa vantaggio concreto per il consumatore solo se chi la produce e la propone sul mercato sono davvero attenti a quelli che sono tre mantra a nostro avviso imprescindibili: Stabilità, Qualità e Identità.
Stabilità perchè i nostri clienti devono essere sicuri del prodotto che vanno ad acquistare, sicuri che non presenti difetti che ne compromettano l’integrità nel tempo e costante organoletticamente tra lotti diversi, limitando le differenze a fisiologiche variazioni dovute al processo di produzione artigianale.
Qualità perchè, come in tutti gli ambiti, siamo posti di fronte a delle scelte che ci consentirebbero di faticare e spendere meno a dispetto della qualità, ma noi non abbiamo scelto questa strada.
Le nostre materie prime, sia quelle autoprodotte che quelle acquistate, sono figlie di un meticoloso processo di ricerca e coltivazione che ci consente di fornire al cliente finale un risultato sempre eccellente.
Lo stesso processo produttivo non ammette scorciatoie: in birrificio sono banditi chiarificanti, coadiuvanti di processo e tutto quello che per noi va a compromettere il vero senso della Birra Artigianale, prima che Agricola.
Identità perchè per distinguersi dalla massa si deve seguire una strada che sia nostra soltanto. Quella che abbiamo scelto noi si lega a doppio filo al territorio dove siamo nati e cresciuti, non ricerchiamo la moda o le tendenze ma puntiamo a valorizzare al massimo quello che la nostra terra ci mette a disposizione. Ogni ricetta infatti è pensata per far esprimere al meglio ogni materia prima impiegata.
Questo concetto di identità teniamo a specificarlo maggiormente con i nostri quattro claim:
Free Farmers: agricoltori liberi. Perchè tutti i nostri terreni vengono coltivati da noi in prima persona con attrezzature di proprietà, senza rivolgerci a contoterzisti (tranne per la trebbiatura) che potrebbero condizionare le nostre scelte agronomiche. In campo infatti non usiamo nessun pesticida o diserbo e ci premuriamo che il nostro orzo, che spediamo in Austria per la maltazione, non venga mischiato con altri di provenienza ignota.
Independent Brewers: siamo birrai indipendenti. Non solo formalmente ma anche intellettualmente. Come già anticipato non ci facciamo condizionare da mode o tendenze ma volgiamo i nostri sforzi a conoscere sempre meglio processi e materie per farli esprimere al meglio.
Terroir in beer: la birra di sua natura non possiede un terroir, già il fatto che per produrla si debba seguire una ricetta che assembla più ingredienti fa perdere buona parte dell’identità del territorio. Per noi però il terroir è diverso: è dato dalle persone che la nostra terra la abitano! E quindi ecco che troverete in catalogo birre che tra gli ingredienti hanno prodotti di piccoli produttori della zona di altissima qualità.
Drinking beer is easy: perchè le nostre birre sono facili da bere, adatte sia alla bevuta inconsapevole, sia a quella più attenta; studiate per essere comprensibili da tutti senza essere banali.



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