25° Anniversario della nascita della IAI - Le celebrazioni ufficiali di Ancona e l'incontro multimediale di Rossano Veneto
Si sono svolte nell'ultima settimana di giugno due importanti iniziative per il 25° Anniversario della nascita della IAI (Iniziativa Adriatico Ionica).
Il 25 giugno, a Rossano Veneto (VI), presso Oselladore Caffè, Borghi d'Europa ha tenuto un incontro multimediale per presentare i Percorsi del Gusto e le Aziende coinvolte ( Laura Panizutti - Consulente finanziario e patrimoniale ; Konsum srl ; Azienda Agricola Marrone ; Oselladore Caffè ; Oleificio Andreassi ; Salumificio Spader ).
" Borghi d'Europa- osserva Renzo Lupatin. giornalista e Presidente del sodalizio- , accompagna le iniziative europee con un puntuale lavoro di ufficio stampa nazionale ed internazionale, grazie al progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI -Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).
Il 27 giugno ad Ancona, si è tenuta alla Mole Vanvitelliana la conferenza per celebrare la cooperazione tra i Paesi che compongono la Macroregione adriatico ionica.
" A 25 anni dalla dichiarazione di Ancona - che istituì l'Iniziativa adriatico ionica (Iai) - è in corso una conferenza nel capoluogo marchigiano, alla Mole Vanvitelliana, per ricordare il percorso di cooperazione istituzionale e commerciale avviato nel 2000 e realizzato dagli Stati che la istituirono (Albania, Bosnia, Croazia, Grecia, Italia e Slovenia) e da quelli che poi sono subentrati (Serbia, Montenegro, San Marino e Macedonia del nord).
L'evento, organizzato da Comune di Ancona, Iai, Regione Marche, Camera di commercio Marche e Autorità di sistema portuale del mar Adriatico centrale, è iniziato con i saluti istituzionali del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, e del segretario generale dell'Iaa, Giovanni Castellaneta.
"Questi 25 anni sono serviti a pacificare e creare un ambiente di sviluppo e non di guerra. - ha spiegato Castellaneta - Alcuni problemi purtroppo non sono risolti, come quello del Kosovo e ci sono tensioni anche in Bosnia Erzegovina. La sfida resta quella di immaginare un futuro ancora più prospero con il più rapido e possibile ingresso nell'Ue dei Paesi dei Balcani per affrontare insieme un cammino di sviluppo economico e sociale".
Nel programma della conferenza, inoltre, un focus sulle politiche europee, uno sulla cooperazione tra i Paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio e un altro sul ruolo attivo della società civile nel processo di integrazione europea. " (ANSA)
Borghi d'Europa ha realizzato su questo evento una intensa campagna di conoscenza, con oltre 200
servizi informativi pubblicati.

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