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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Il Molise nei Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa -

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 L'Associazione Culturale Borghi d'Europa promuove da oltre quindici anni una rete di borghi e territori poco conosciuti, al fine di valorizzarne il patrimonio  culturale, ambientale, artistico, enogastronomico, economico e scientifico attraverso progetti ed iniziative di informazione finalizzate ad 'informare chi informa'. La rete internazionale Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), propone fino  un percorso informativo sui temi della sostenibilità nel settore del turismo. Giornalisti e Comunicatori visiteranno nel 2026 in incognito i luoghi del Molise, attivando la collaborazione con la stampa locale, autentica 'sentinella' e testimone nelle comunità locali. Il 'format' prevede la partecipazione di comunicatori e giornalisti della stampa locale, regi...

Borghi d'Europa rilancia la piattaforma I Borghi del Gusto nel 2026

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Il progetto l'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica),promuove con la rete Borghi d'Europa,il rilancio della piattaforma informativa I Borghi del Gusto.   I BORGHI DEL GUSTO.  La piattaforma accoglie quotidianamente i contributi dei comunicatori e dei giornalisti impegnati nei progetti di informazione de 'L'Europa delle scienze e della cultura' La piattaforma è articolata in Percorsi di informazione : Le Buone Cose Eurovinum I Borghi della Storia Eurosostenibilità La Via dei Norcini e dei Formaggi La geografia dell'anima Mobilità dolce e Ferrovie non dimenticate. I Borghi del Gusto è anche il nome della trasmissione multimediale che Borghi d'Europa produce con importanti finestre su Youtube e su emittenti nazionali. E' previsto l'inserimento di almeno 60 borghi italiani ed europei nella rete. Per...

I zaeti della Pasticceria Rasi di Este incontrano i vini di Ca' Lustra - .... ed è Borghi d'Europa

Borghi d'Europa, rete internazionale di informazione, promuove il progetto L'Europa delle scienze e della cultura, Patrocinato dalla IAI -Iniziativa Adriatico Ionica (Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adratico ionica). Presentato fin dal 2019 al Parlamento Europeo, insieme a 13 itinerari che riguardano la filiera agroalimentare, il progetto tocca nel 2026 i Colli Euganei, riallacciandosi alle iniziative dell'Associazione l'Altratavola, che nel 1989 aveva inaugurato Padova in Cucina, in collaborazione e sotto il Patrocinio della rivista L'Etichetta diretta da Luigi Veronelli. I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa seguono le aziende e i prodotti conosciuti, al fine di 'informare chi informa' e costruire iniziative partecipate e condivise. " Da quasi 50 anni Ca' Lustra si dedica con impegno ed entusiasmo alla vitivinicultura euganea, avendo come obiettivo la qualità : un cammino appassionante in u...

Il più famoso pane altoatesino è basso e pieno di spezie. Cos’è lo Schüttelbrot

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Ha origini antichissime ed è legato alle necessità della vita di montagna il panificato piatto, tondo e profumato che si prepara ancora in Alto Adige. A base di farina di segale e spezie, non si affetta ma si spezzetta e si abbina a salumi, formaggi e zuppe , Carolina Pozzi,Carolina Pozzi Editor di CiboToday   Tempo di salite in montagna, di settimane bianche e di tour tra i mercatini. Per chi sceglie l’Alto Adige, è tempo anche di assaggi delle molte specialità locali, che tra salumi, canederli e zuppe passano pure per il pane. Per la precisione, il ‘campione’ qui è un prodotto del tutto particolare, e — per i non locals — un po’ curioso a prima vista. È circolare, piatto, molto croccante, profumato di spezie e privo di mollica: si tratta del Schüttelbrot, il pane scosso. Schüttelbrot sulle cime dell'Alto Adige Le origini storiche del ‘pane scosso’ Oggi annoverato tra le tipicità ad indicazione geografica tipica IGP, il panificato altoatesino ha radici davvero antiche. Lo t...

:urovinum - La viticoltura nella Macedonia del Nord

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La viticoltura nella Macedonia settentrionale ha una lunga tradizione e tremila anni di storia. I vini della Macedonia erano già molto richiesti nell'antichità, ma anche durante la dominazione ottomana dei Balcani. Il clima mediterraneo-continentale è caratterizzato da inverni miti ed estati calde. La legge sul vino entrata in vigore nel 2004 si basa sugli standard dell'UE. La denominazione per i vini di qualità di origine controllata è Vrvno Vino. Negli anni '80, due terzi della produzione vinicola della Jugoslavia erano prodotti in Macedonia. Oggi, le circa 40 aziende vinicole sono completamente privatizzate. Il produttore più importante è la cantina Tikves, fondata nel 1946 come cooperativa di viticoltori. Altre sono Bovin-Negotino, Lozar-Veles e Povardarie-Negotine. Da sottolineare i vini rossi delle varietà autoctone Kratosija (Tribidrag) e Vranac, che domina con circa un terzo della superficie. Ci sono tre regioni vinicole: Nordmazedonien - Weinberge bei Kavadarci /...

Da un suggerimento di Linda Zanovello : la Fattoria Pedevenda e la Trattoria Sgussa a Cinto Euganeo

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  Presentato fin dal 2019 al Parlamento Europeo, insieme a 13 itinerari che riguardano la filiera agroalimentare, il progetto L'Europa delle scienze e della cultura tocca nel 2026 i Colli Euganei, riallacciandosi alle iniziative dell'Associazione l'Altratavola, che nel 1989 aveva inaugurato Padova in Cucina, in collaborazione e sotto il Patrocinio della rivista L'Etichetta diretta da Luigi Veronelli. I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa seguono le aziende e i prodotti conosciuti, al fine di 'informare chi informa' e costruire iniziative partecipate e condivise. " Da quasi 50 anni Ca' Lustra si dedica con impegno ed entusiasmo alla vitivinicultura euganea, avendo come obiettivo la qualità : un cammino appassionante in una terra unica per valenze naturali e storiche". Linda Zanovello, insieme al fratello Marco, porta avanti l'azienda fondata nel 1977 da Franco Zanovello : 25 ettari a vigneto con altri 15 a uliveto,bosco e pascolo...

I borghi di Milano - Il Municipio 4

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Il viaggio che Borghi d'Europa compie nelle periferie milanesi, in occasione del Natale dei Borghi, tocca oggi il Municipio 4. In quest’occasione, il Municipio 4 propone le visite al Borgo di Monluè e alla Chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Rita. Borgo di Monluè Il fondo di Monluè fu donato agli Umiliati (con sede principale a Brera dove oggi si trovano la Pinacoteca omonima e l’Accademia di Belle Arti) il 12 marzo 1267. Soppresso l’ordine, Monluè e tutte le proprietà vennero confiscate o riassegnate a beneficio di chiese ammalorate della diocesi. Chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Rita Nell’estrema periferia sud-est sorge S. Michele Arcangelo e S. Rita (1930, progetto di Felice Pasquè), con grande cupola in rame. All’interno travertino, pietre dure, marmi policromi e un affresco ritenuto miracoloso.

Il Cammino delle identità 2025-2926 - La quinta settimana

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La quinta settimana del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione nella regione adriatico ionica), si apre con i temi dell'allargamento dell'UE ai Paesi dei Balcani Occidentali. Continua ad arricchirsi il dossier sulla Macedonia del Nord, nel settore delle risorse ambientali. Borghi d'Europa documenta per Milano,Vetrina del Gusto, i borghi storici : la prima tappa al Municipio 2, con Casa Berra, la Chiesa di Santa Maria Rosa in Crescenzago e l'Oratorio di Santa Maria Maddalena in Precotto.  Il Percorso Internazionale di Borghi d'Europa I Percorsi della Fede accompagna l'itinerario, con appunti e servizi puntuali. Nelle Terre del Sud inizia un viaggio alla scoperta  del Molise Per il Percorso Internazionale La Via dei Norcini, la Macelleria Gastronomia  da Diego a Codiverno (Vigonza-PD), racconta la propria storia. Per Eurovinum, Il Paesaggio della Vite e del Vino, i...

Il Cammino delle Identità 2025-26 - Il Camposampierese nei progetti europei

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  I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno visitato il Territorio della Valle Agredo, per conoscere il Museo della Centuriazione Romana a Borgoricco  (Percorso Internazionale Terre di Roma), Il Cammino di Sant'Antonio (Percorsi della Fede) e costruire un itinerario del Gusto che verrà sviluppato nel corso del 2026.   “ E questa nostra vita, via dalla folla, trova lingue negli alberi, libri nei ruscelli, prediche nelle pietre, e ovunque il bene .” William Shakespeare Piacere, questo è il Camposampierese. Un territorio che è insieme tradizione, devozione, cultura, natura, villeggiatura, cicloturismo, centuriazione romana. L’itinerario qui proposto vi condurrà alla scoperta dei Comuni della Federazione del Camposampierese, un’area che si sviluppa a nord di Padova, caratterizzata da una forte vocazione rurale. Sono due i tratti che plasmano la morfologia della zona: un paesaggio lineare e geometrico, disegnato all’alba del I secolo a.C e che caratterizza il Gra...

Eurovinum - Tenuta Roletto aggiunge un Capitolo Emozionale: Debutta Alessia36, il Pinot Nero Spumante Rosato Metodo Classico del Canavese

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  Debutta Alessia36, il Pinot Nero Spumante Rosato Metodo Classico del Canavese Dopo sette anni di lavoro in vigna dall’impianto di Pinot Nero arriva a Tenuta Roletto uno Spumante Metodo Classico Extra Brut: un esperimento sulle colline moreniche.   Tenuta Roletto, eccellenza vitivinicola del Canavese e custode dell’Erbaluce di Caluso DOCG, annuncia con emozione il lancio di una nuova e significativa referenza:  Alessia36 , un Piemonte DOC Pinot Nero Spumante Rosato. Questo vino rappresenta non solo l'ampliamento della gamma, ma anche la realizzazione di un sogno e un commosso omaggio a un’amicizia intensa. Il Progetto L'impianto di 4 ettari di Pinot Nero nasce nel 2018, un "esperimento" mosso dal desiderio della famiglia Iuculano di esplorare le declinazioni di questo vitigno internazionale nel terroir unico del Canavese. Il sogno è diventato realtà con la vendemmia 2021, la prima annata di questo Metodo Classico. "Volevamo comprendere come la mineralità e la fr...

Natale nei Borghi a Milano - Percorsi nelle periferie milanesi : Municipio 2

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Suggerisce Monica Guerci dalle pagine de Il Giorno : "Natale nei Borghi 2025. L’Associazione Antichi Borghi Milanesi, sostenuta dal Comune di Milano, propone un itinerario festivo che porta dentro chiese, santuari, abbazie, oratori e villaggi periferici inglobati nel tessuto urbano. Dal 13 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 si accede a venti luoghi spesso ignorati, distribuiti nei nove Municipi, per restituire voce a un patrimonio artistico eterogeneo. " Il Percorsoi Internazionale di Borghi d'Europa I Percorsi della Fede accompagna l'itinerario, con appunti e servizi puntuali. Al Municipio2 la Chiesa di Santa Maria Rosa in Crescenzago, la Casa Berra e l'Oratorio di Santa Maria Maddalena in Precotto. "La Chiesa di Santa Maria Rossa in Crescenzago, situata nel quartiere di Municipio 2 a Milano,  rappresenta un affascinante esempio di architettura romanica. Originariamente un'abbazia, la chiesa ospita opere preromaniche di grande valore. Restaurata accuratamen...

Ma davvero alla Vigilia di Natale....... Gianfranco Leonardi e Gianluigi Veronesi, dalla rivista Degusta

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  Per quanto riguarda   cosa mangiare il 24 sera , la regola (ferrea per molti…) vuole una cena di “magro”, solitamente a base di   pesce   (poi a Natale ci si può sfogare…). Dopo, frutta secca, panettoni e… i regali! Quelli, rigorosamente, vanno aperti allo scoccare della mezzanotte o la mattina della festa, dopo l’arrivo di   Babbo Natale ! Si, ma… Cosa non si deve mangiare la Vigilia di Natale? Origini storiche del precetto. La Vigilia prevede l’astinenza, il  divieto di mangiare carne  per tutto il giorno: si tratta di una regola che ammette, al contrario, il consumo di uova, latticini e, appunto, pesce (da qui l’espressione “andare di magro”). Questo – dal 1917 – lo stabilisce il  Codex Iuris Canonici  (Codice di Diritto Canonico) nei giorni della  vigilia  delle solennità di Pentecoste, dell’Assunta, di tutti i Santi e, dunque, del Natale. Allora? Cosa mangiare la sera del 24? Ogni territorio ha le proprie usanze, ma se c’è un...

Il Cammino delle Identità 2025-26 - Il Parco Nazionale di Mavrovo in Macedonia del Nord

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  Il Parco nazionale di Mavrovo (in macedone: Национален парк Маврово) è il più vasto dei tre parchi nazionali della Macedonia del Nord. Ha una superficie di 722 km² Il parco è stato istituito nell'aprile del 1949 con una superficie iniziale di 117,5 km² successivamente ampliata nel 1952 fino all'estensione attuale (2021). All'interno del parco 44,17 km² sono di riserva integrale, vi sono poi delle aree a destinazione turistico-ricreativa come l'area intorno al lago di Mavrovo nei pressi della quale si trova anche la località sciistica di Mavrovo. Altri centri abitati nel parco sono Leunovo, Nikiforovo, Kichinitsa e Vrben, nel complesso gli insediamenti nel parco sono 37. Geografia e storia Situato nella parte occidentale del paese al confine con l'Albania e il Kosovo, occupa una superficie di 734 km², nel parco si trovano i rilievi di tre sistemi montuosi: i Monti Šar, i Monte Korab e il massiccio del Bistra. Tra i rilievi scorre per quasi 25 km il fiume ...