Nel ricordo di Luigi Veronelli nel Padovano, alla scoperta dei vini di Asja Rigato, per i progetti di Borghi d'Europa
Il Percorso del gusto in Saccisica è stato promosso dai giornalisti e dai comunicatori di Borghi d'Europa, impegnati nel progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio Iai-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione nella regione adriatico ionica).
Il viaggio del gusto alla scoperta degli inediti del buon e bello vivere
ricorda anche le visite e gli interventi del grande giornalista e scrittore
Lui Veronelli, che nel 1989 aveva pubblicato sulla rivista L'Etichetta,
un inserto 'Padova in cucina'.
Renzo Lupatin, giornalista padovano, ha voluto riprendere 'quei' temi,
andando a raccogliere gli spunti enoici del Territorio.
Così su un tema assai caro a Veronelli ( i vitigni autoctoni), dal cilindro informativo ha fatto capolino il Friularo di Asja Rigato, di Bovolenta.
"Custode fedele di un territorio, interprete moderna del vitigno storico: il Friularo.
Biotipo del Raboso Piave, il Friularo, è la varietà più tardiva d'Italia, storicamente vendemmiata dopo San Martino, l'11 Novembre. Noto per essere un vino austero e rabbioso, viene da noi oggi reinterpretato con una visione fresca ed elegante ".
Non occorre aggiungere granchè alle note di Asja.
"Insieme alla mia famiglia portiamo avanti un’agricoltura di rispetto.
Non utilizziamo diserbanti e fertilizzanti chimici con l’obiettivo di far esprimere le nostre piante in un frutto dalla personalità autentica. In cantina il mio lavoro non è volto alla correzione, ma si riduce ad assecondare, assicurandomi che l’espressione di un territorio venga tradotta in un vino sano e digeribile. Le fermentazioni con lieviti indigeni e l'uso di legni di rovere esausti, non interferiscono sul profilo organolettico, ma accompagnano verso la massima espressione. La maggior parte dei nostri vini non sono filtrati, per preservarne l’anima vitale. Ogni loro equilibrio e asperità sono unici, specchio di un territorio e della mano che li ha prodotti. "
Ma più che parlare e scrivere, vale la pena di degustare, per cogliere i signficati reconditi di un vino benedetto.
Vi è poi un altro aspetto che riporta al Territorio e alla sua storia.
Borghi d'Europa ha promosso il Percorso Internazionale Aquositas,Le Vie d'Acqua.
ASJARIGATO Wines nasce lungo il fiume Bacchiglione, antica via di collegamento commerciale tra Padova e Venezia.
L’antica cultura della vite e del vino e il fiume sono stati da sempre molto legati.
Storicamente le vie fluviali rappresentavano le principali vie di trasporto commerciale, per questo nascevano in loro prossimità centri di scambio, di merci e di culture, che per lungo tempo sono stati custodi di biodiversità.
Già fin dal 1400 inizia il percorso verso la laguna del vin friularo, detto vin da viajo – vino da viaggio,per la sua predisposizione alla lunga conservazione, grazie alla sua componente acida e tannica,
" Le nostre viti crescono in suoli di origine alluvionale – conclude Asja-, costoituiti da una matrice sabbiosa, con concrezioni calcaree. Da questi suoli nascono vini eleganti,profumati e sapidi".
Tra il 2026 e il 2027 vi saranno diverse occasioni per incontrare i vini fluviali di Asja Rigato, giovane produttrice artigianale veneta. I vini sono espressione del territorio fluviale del Basso Padovano, focalizzati sul vitigno autoctono Friularo (Raboso Piave) e caratterizzati da un approccio sostenibile e da fermentazioni spontanee. La gamma include versioni in bianco, rosato e rosso, frutto di una vendemmia lenta e lavorazioni sartoriali.
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