Il Cammino delle Identità – Dal Patrocinio del 2005, al Press Tour d’oggi : Carema e la Cantina Produttori di Nebbiolo di Carema incontrano Borghi d’Europ
Nel novembre del 2005, il Sindaco di Carema,Giovanni Aldighieri, inviava al Presidente Nazionale dell’Associazione Terre del Gusto ( successivamente trasformatasi in Borghi d’Europa), il Patrocinio Ufficiale del Comune. “ … per partecipare e collaborare alle diverse iniziative cheinsieme verranno programmate”.
Una di queste, la Festa della Primavera, conoscerà l’intervento di molti giornalisti della stampa nazionale : Rassegna ovicaprina, mostre mercato dell’asino e del mulo, dei prodotti tipici, dei prodotti naturali e dell’artigianato, sono questi i motivi di richiamo della Fiera di Primavera di Carema.
Contando su queste storie certe, l’Ufficio Stampa Nazionale di Milano di Borghi d’Europa, ha accettato l’invito della Cantina Produttori Nebbiolo di Carema, per una giornata alla scoperta del territorio e dei vini di Carema.
Il press tour rappresenta un’occasione per visitare uno dei vigneti più caratteristici della nostra penisola. Un paesaggio vitato unico nel suo genere, creato nel corso dei secoli dalla piccola comunità di viticoltori del borgo di Carema.
Dopo la Visita ai vigneti di Carema* e alla Cantina Produttori Nebbiolo di Carema, si terrà la Degustazione: “Carema, un vino antico dal carattere contemporaneo”
- Metodo Classico Brut Rosé Lunaneuva
- Carema Doc 2022
- Carema Riserva Doc 2021
- Carema Limited Edition 2020
e alcune vecchie annate di Carema Doc e Carema Doc Riserva
A seguire Light Lunch.
La Cantina Produttori Nebbiolo di Carema rappresenta la storia di questo piccolo borgo piemontese al confine con la Valle d’Aosta. Fondata nel 1960, ancora oggi è il punto di riferimento per i vini del territorio, frutto di un approccio artigianale e di un’attenzione maniacale, sia in vigna che in cantina. Grazie alla passione tramandata di generazione in generazione, i viticoltori locali hanno plasmato il paesaggio, creando un’architettura unica nel suo genere. Vigneti strappati alla montagna con ripidi terrazzamenti e muretti in pietra, viti sostenute da alti piloni e pergole in legno di castagno. Circa 15 ettari di vigneti situati a un’altitudine compresa tra i 300 e i 450 metri. In queste particolari condizioni pedoclimatiche, il nebbiolo si esprime con un profilo verticale e austero, di grande finezza ed eleganza. Un rosso di montagna raffinato e moderno.
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