Nei Pavletič (Slovenia) è il miglior barista dell’Espresso Italiano
Competenza tecnica, sensibilità e cultura dell’espresso al centro della finale tra i vincitori delle selezioni internazionali. Alessandro Borea (Presidente IEI): “Formazione e confronto: il barista è l’ambasciatore dell’espresso, la figura che mette in relazione la qualità dei nostri produtti e il consumatore finale”
È Nei Pavletič, sloveno il miglior barista dell’Espresso Italiano, vincitore assoluto del titolo Espresso Italiano Champion 2026. Nei Pavletič, con miscela Masini di Essse Caffè, è stato infatti il migliore delle finalissime dell’Espresso Italiano Champion 2026, la competizione internazionale promossa dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) che si è svolta venerdì 6 novembre a Torino, presso la Factory 1895 By Lavazza. Cinque concorrenti, selezionati attraverso gare nazionali e appuntamenti organizzati con i partner internazionali, si sono confrontati in una sfida dedicata alla preparazione tecnica, alla precisione, alla capacità sensoriale e alla padronanza del servizio. Davanti alla giuria, i finalisti si sono misurati con ogni passaggio dell’estrazione e della preparazione di espresso e cappuccino, utilizzando una macchina La San Marco La D e un macinadosatore Eureka Atom W75, sponsor tecnici ufficiali della gara.
“Questa finale ha messo al centro il talento dei baristi e il valore del confronto internazionale, esperienze, scuole e sensibilità diverse si sono incontrate attorno a un obiettivo comune: esprimere in tazza la qualità dell’espresso italiano — sottolinea Alessandro Borea, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – il titolo premia l’eccellenza, ma il significato della competizione va oltre il risultato, ovvero favorire lo scambio tra professionisti e contribuire alla crescita della cultura del caffè e degli standard del servizio”.
“Espresso Italiano Champion si conferma anche come uno straordinario motore di formazione, oltre che come momento agonistico per evidenziare i professionisti e le professioniste più competenti – commenta Carlo Odello, CEO dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – Ogni anno decine di baristi e bariste si iscrivono alla gara e sanno che per prepararla dovranno lavorare su dettagli che faranno la differenza anche nel loro lavoro quotidiano: mi sento di dire che sono tutti vincitori”.
Il vincitore. Nei Pavletič, già vincitore dell’International Barisssta Challenge di Essse Caffè, è arrivato alle finalissime di Torino. Proviene dalla Slovenia e ha 22 anni. Appassionato al mondo del caffè da circa quattro anni: prima lavorava come tecnico di macchine da caffè, ma con il tempo ha iniziato ad avvicinarsi anche al caffè e ad appassionarsi a questo straordinario. “Ciò che amo davvero del caffè è il suo gusto, ma anche la possibilità di sperimentare, sia con la preparazione che con l'assaggio – ha detto Pavletič - partecipare e vincere Espresso Italiano Champion è importante per me perché mi offre l'opportunità di mettermi alla prova, imparare da altri professionisti del settore e rappresentare Essse Caffè su un palcoscenico internazionale”.
Espresso Italiano Champion è la competizione internazionale promossa dall’Istituto Espresso Italiano per valorizzare la professionalità dei baristi e la cultura dell’espresso italiano di qualità. Il percorso comprende selezioni nazionali e appuntamenti organizzati con i partner internazionali, i cui vincitori accedono alla finale. La prova mette al centro la preparazione di espresso e cappuccino secondo i profili definiti dall’IEI: non soltanto tecnica di estrazione, ma anche precisione, capacità sensoriale e padronanza del servizio. È un’occasione di confronto tra esperienze e culture professionali diverse, nel segno della qualità in tazza.
I protagonisti delle finalissime. A contendersi il titolo insieme allo sloveno Nei Pavletič, vincitore della selezione internazionale di Essse Caffè, sono stati Takuya Yanagita, vincitore della selezione giapponese; Matteo Colzani, vincitore della selezione italiana; Hiroto Suzuki, vincitore della selezione internazionale organizzata da Lavazza; Kim Gyu Wan, vincitore della selezione coreana. Percorsi e culture professionali differenti si sono incontrati in un’unica prova, nel segno della qualità e della condivisione. Il confronto ha posto al centro tecnica, costanza e attenzione all’esperienza di consumo, offrendo uno sguardo sul mestiere del barista e sul suo ruolo nella diffusione della cultura dell’espresso italiano di qualità nel mondo.
L’Istituto Espresso Italiano. L'Istituto Espresso Italiano (IEI), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera, tutela e promuove la cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità. Oggi conta 37 aziende aderenti. Maggiori info: www.iei.coffee.
Contatti per la stampa:
Alessandro Maurilli 3207668222

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