Valtellina – I vini di Rupi del Nebbiolo nei progetti europei di Borghi d’Europa

 



I giornalisti di Borghi d’Europa, come ogni anno, hanno partecipato alle giornate di VIVA (Vini Valtellina),in occasione delle iniziative del progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale), nel quadro del turno di Presidenza italiana alla IAI fino a maggio 2027.

“ Il viaggio del gusto nelle Terre di Confine – osserva Renzo Lupatin, giornalista,presidente di Borghi d’Europa -, ha sempre segnato la storia del progetto.”


A Palazzo Sertoli i giornalisti di Borghi d’Europa hanno potuto degustare i vini di Rupi del 

Nebiolo : il Valtellina Superiore DOCG Creazione 2022

e il Valtellina Superiore DOCG Tradizione 2021.


“Si sente, nel bicchiere, la passione dei produttori, il valore delle storie e delle tradizioni, il senso del sacrificio per una viticoltura eroica. Meglio di così non potevamo sperare”, commenta Renzo Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d’Europa.



“Dal 2012, la cooperativa Rupi del Nebbiolo riunisce un piccolo gruppo di appassionati vigneron valtellinesi, accomunati da un nobile scopo: quello di perseguire la migliore qualità possibile nel massimo rispetto per l’ambiente. A tal fine viene attuata una coltivazione dei vigneti che prediliga il più possibile l’uso di prodotti organici, e che preservi l’unicità dei terrazzamenti sostenuti con muretti a secco, opera riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. La grande esperienza dei soci viticoltori, unita alla preziosa collaborazione di figure professionali di assoluto valore, permette la nascita di straordinari vini di montagna, in cui si concentrano storia, tradizioni e identità del territorio e del popolo valtellinese. “


“Garantire un reddito decoroso ai vignaioli e soprattutto un futuro per i giovani vignerons. Mantenere l'ambiente con l'unicità dei terrazzamenti sostenuti con muretti a secco e poter contribuire ad ottenere la certificazione di patrimonio dell'umanità”, questi gli obiettivi dei Soci della Cooperativa.



Da Castione a Tirano :

- Coltivazione diretta delle vigne supportata, oltre che dall'esperienza dei vignerons, da qualificati agronomi con vasta conoscenza dei vigneti della Valtellina.

- conferimento delle uve minuziosamente selezionate

- trasformazione e affinamento sia in botte che in barrique dei pregiati vini

imbottigliamento degli stessi.


“ Oggi – continua Renzo Lupatin, giornalista-, il turno di Presidenza italiana alla IAI ripropone

 con forza il tema delle Terre di confine. La campagna di in formazione che

viene realizzata fino a maggio 2027 punta alla conoscenza e alla valorizzazione delle

eccellenze valtellinesi tramite azioni rivolte ‘ad informare chi informa’. Era logico

riferirsi al patrimonio di conoscenze e incontri accumulato nel corso degli anni.”


I giornalisti, nel viaggio del gusto fino a maggio 2027, proporranno i vini e le eccellenze della 

Valtellina in 10 Paesi europei e 10 Regioni italiane.

Commenti

Post popolari in questo blog

Strada europea dei Formaggi - I formaggi caprini di Fattoria Pedevenda di Cinto Euganeo alle degustazioni di Borghi d'Europa

Valtellina - OTTOBRE A PALAZZO BESTA a Teglio : un mese di appuntamenti tra arte, storia, musica e memoria

A San Briccio – Un salto a Civico 5, nel ricordo di un viaggio del gusto di veronelliana memoria…..