Percorsi del gusto in Abruzzo tra montagne, colline e mare, un viaggio nei sapori dell’anima

 


L’Abruzzo è una terra che si racconta prima con gli occhi e poi con il palato; qui, la natura coi sui scenari ispira il desiderio di degustarla anche gastronomicamente, dato che tutti quelli che incontri ti offrono ospitalemte le loro specialità.

 Ricordo d’Abruzzo


Dietro ogni curva e ogni spruzzo di mare, sembrano nascondersi i segreti di una cucina antica, fatta di semplicità, memoria e autenticità. Dai silenzi maestosi del Gran Sasso ai pendii dolci delle colline teatine, sino al respiro salato dell’Adriatico, tutto contribuisce a creare quello che molti definiscono il “cuore verde (e gustoso) d’Italia”.

Tra i paesaggi d’alta quota, dove l’aria profuma di erba selvatica e neve, nascono tradizioni culinarie legate ai pastori. Lì, lungo i tratturi che un tempo guidavano le greggi verso il Tavoliere, nascono i simboli più autentici della cucina abruzzese, come gli arrosticini: piccoli spiedini di carne ovina infilzati a mano e cotti su carboni ardenti.
La leggenda racconta che furono inventati da due pastori della zona di Pianella, i quali per non sprecare la carne di pecora più dura, la tagliarono a cubetti e la infilarono in uno spiedo improvvisato, scoprendo così un rito di convivialità.

Ricetta tradizionale degli arrosticini:


Ingredienti

  • 1 kg di carne ovina giovane (spalla o coscia)

  • Sale q.b.

  • Spiedini di legno o ferro


Tagliare la carne in cubetti uniformi e infilzarli alternando la parte più magra a quella leggermente grassa. Cuocere sulla brace per pochi minuti, girando spesso, finché la superficie non risulti dorata. Servire caldi, con pane e olio extravergine d’oliva locale.

Le colline, tra vigne, ulivi e borghi di pietra

Scendendo verso le campagne del Chietino e del Teramano, le dolci colline abruzzesi raccontano una storia diversa: quella della terra generosa: qui l’olio d’oliva è poesia e il vino, soprattutto il Montepulciano d’Abruzzo, accompagna ogni piatto della tradizione.

Fra muretti e casali, si scoprono piatti come le” scrippelle ‘mbusse “ di Teramo, un tipo di crespella immersa in brodo di gallina. Questa ricetta è nata — secondo un racconto popolare — dall’errore di una cuoca che rovesciò per sbaglio delle crespelle in una pentola di brodo.

Ricetta delle “scrippelle mbusse”:


INGREDIENTI

  • 2 uova

  • 4 cucchiai di farina

  • 300 ml di acqua

  • Brodo di carne


Sbattere le uova con la farina e l’acqua fino ad ottenere una pastella fluida. Cuocere piccole crespelle in padella antiaderente. Arrotolarle e disporle in una fondina, versando il brodo bollente sopra di esse. Servire immediatamente con una spolverata di pecorino.

Il mare adriatico e i sapori della costa

Dove le colline si tuffano nell’azzurro, tra trabocchi e reti sospese sull’acqua, la cucina si fa marinara. Sul litorale del Vastese e del Pescarese, protagonisti sono i piatti di pesce, semplice e genuino. Il brodetto di pesce alla vastese, l’emblema di questo mare, é nato come piatto povero dei pescatori che utilizzavano il pesce meno pregiato.




Ricetta del brodetto alla vastese 



INGREDIENTI



  • kg di pesce misto (triglie, scorfani, seppie, cozze)

  • 400 g di pomodori pelati

  • Aglio, olio, prezzemolo, peperoncino

  • Aceto bianco e sale

Far rosolare aglio e peperoncino in olio. Aggiungere i pelati e un goccio d’aceto, cuocere per 10 minuti. Disporre i pesci in ordine di cottura, coprire e cuocere a fuoco basso per 15-20 minuti. Servire con fette di pane casereccio.



Dalle montagne al mare, ogni zona d’Abruzzo custodisce una leggenda, un gesto e un sapore che raccontano la stessa anima: quella di un popolo sobrio ma ricco di cuore. In ogni sagra, in ogni tavola apparecchiata tra vigneti e trabocchi, si compie un rito antico: il gusto come memoria, la natura come musa.

L’Abruzzo non è solo da visitare, ma da assaporare, lentamente — perché qui ogni piatto racconta un paesaggio.

Gianluigi Pagano



Commenti

Post popolari in questo blog

da Degusta - Una serata così non si faceva da mai. Ma poi da 'Veneto Artist' si andò e, allora,tutto si gustò.....

L'Olio Pelagrilli nei progetti europei – Monteleone d'Orvieto,Borgo del Gusto

Il Cammino delle Identità - Borghi d'Europa all'Antica Trattoria alla Fossetta a Musile di Piave