Il Cammino delle Identità - Il primo incontro all'Azienda Ca' Lustra a Cinto Euganeo
Le giornate di informazione di marzo si sono tenute nella sede dell’Azienda Agricola Ca’
Lustra, sul tema delle ‘terre vulcaniche’, nel quadro istituzionale del progetto L’Europa
delle scienze e della cultura ( Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica), promosso dalla rete
Borghi d’Europa.
Linda Zanovello ha dato il benvenuto ai giornalisti e agli imprenditori invitati da Borghi
d’Europa per le iniziative de Il Cammino delle Identità.
"Da quasi 50 anni Ca' Lustra si dedica con impegno ed entusiasmo alla vitivinicultura euganea, avendo come obiettivo la qualità: un cammino appassionante in una terra unica per valenze naturali e storiche."
Linda Zanovello, insieme al fratello Marco, porta avanti l'azienda fondata nel 1977 da Franco Zanovello: 25 ettari a vigneto con altri 15 a uliveto e bosco, tutti all'interno del Parco Regionale dei Colli Euganei, suddivisi in numerosi 'cru' dai particolari caratteri pedoclimatici.
" Faremo un viaggio – continua Linda-, che si prolungherà fino a giugno 2027 e che prevede la visita di giornalisti nei Colli Euganei, al fine di informare chi informa."
Borghi d'Europa propone dunque un Percorso curato dalla redazione di Milano (Milano,Vetrina del Gusto) e dalla redazione del Blog d'informazione 'Gusti Vari...” di Giallo Zafferano.
Il Cammino delle Identità si conferma molto più di una rassegna gastronomica: è un vero e proprio palcoscenico delle eccellenze europee, un mosaico di sapori, saperi e talenti che raccontano al mondo la ricchezza e la creatività del Bel Paese. Un viaggio culturale che intreccia territorio e visione internazionale, custodendo le radici e, allo stesso tempo, proiettandole verso il futuro.
Borghi d'Europa propone dunque un percorso inedito, fatto di storie e di Storia, collegando Territori, Prodotti,Tradizioni Comunitarie nello stile che più le è appropriato : il giornalismo più autentico, libero (per davvero) e fuori dal coro !
Dopo l’intervento di Linda Zanovello, si sono succeduti gli interventi delle Aziende invitate.
Salumificio Giovanni Fontana (Este)
In occasione delle iniziative di informazione di Borghi d'Europa nei Colli Euganei, i giornalisti hanno inserito il Salumificio Giovanni Fontana di Este, nella rete del Percorso Internazionale. Paola Fontana, terza generazione di famiglia, sola al timone dell'Azienda, ci racconta :
“ La storia del Salumificio Fontana di Este inizia nel 1941, quando Giovanni Fontana avvia la produzione nel comune di Este, dando vita a una delle aziende storiche del territorio. Dopo aver acquistato sul finire degli anni Trenta una barchessa adibita a magazzino di cereali, Giovanni, classe 1890, trasforma lo stabile in salumificio iniziando la produzione di prosciutti e salumi in genere. All’inizio dell’attività l’azienda occupa una decina di persone ed ha un carattere fortemente stagionale, con un numero limitato di prodotti. Dopo appena due anni di vita la fabbrica viene requisita dall’esercito tedesco e gestita per due anni dai soldati per rifornire di salumi e di carni i vari comandi militari della zona.
L’attività riprende immediatamente nel 1945, dopo la Liberazione. Nel 1951, a causa di una infermità, il capofamiglia deve passare le redini dell’azienda nelle mani della moglie Lea Vezzù, maestra in pensione, che la gestisce fino a quando, uno dopo l’altro, i figli Giuseppe, Francesco, Bruno e Mario, ancora giovani, non cominciano a occuparsene in prima persona.
Oggi il salumificio è guidato dalla terza generazione della famiglia Fontana, che prosegue l’attività nel solco della tradizione, mantenendo viva la qualità e l’esperienza tramandata nel tempo.
Nel corso delle prime degustazioni con i giornalisti Paola Fontana ha presentato alcune 'chicche' di famiglia : la sopressa, il prosciutto Veneto DOP, il filetto cotto al naturale e il filetto della Timpa.
Enoteca il Giuggiolo (Arquà Petrarca)
Luca Buson ci racconta : " Da noi, all'Enoteca il Giuggiolo di Arquà Petrarca, mangi con il cuore. L' Enoteca il Giuggiolo si trova a pochi passi dalla magnifica terrazza del Maxi Bar dove potrai gustare tutti i nostri prodotti e rilassarti con la vista su Arquà Petrarca. Un ottimo motivo per passare a trovarci ed assaggiare le nostre specialità. Un'ampia selezione di salumi e formaggi del nostro territorio. Vini delle migliori cantine e dolci a base di giuggiole."
I giornalisti di Borghi d'Europa hanno inserito nei loro percorsi del gusto i Colli Euganei, per il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).
Grazie ai suggerimenti di Linda Zanovello ( Azienda agricola Ca' Lustra), è stato possibile armonizzare un mosaico di Aziende del Territorio, capaci di narrare la storia e le storie dei Colli Euganei, per tutto il 2026.
"La giuggiola è per davvero l'oro di Arquà Petrarca : da millenni un frutto conosciuto per la sua bontà e per le sue qualità curative".
Le specialità dell'Enoteca Il Giuggiolo hanno catturato l'attenzione e l'interesse dei comunicatori e dei giornalisti di Borghi d'Europa.
Luca Buson le ricorda :
Brodo di Giuggiole
Liquore tipico di Arquà Petrarca, l'unico VERO Brodo di Giuggiole
Crema di Brodo di Giuggiole
Crema di brodo di giuggiole, latte e panna. Da gustare ghiacciata, sul gelato o anche calda come digestivo.
Grappa di Giuggiole
Grappa a 42° aromatizzata con i frutti dei giuggioli di Arquà Petrarca
Giuggiole in grappa
Deliziose giuggiole in grappa raccolte a settembre in piena maturazione e conservate in grappa veneta di alta qualità.
Gin alle giuggiole ( unico al mondo!).
Pasticceria Luca Rasi (Este)
Il viaggio del gusto valorizza anche altre aziende del comparto agroalimentare, suggerite con cura
da Linda Zanovello.
" Per esempio i zaeti che accompagnamo ai nostri vini sono opera della Pasticceria Rasi di Este, che Luca concepisce con le farine del Molino degli Euganei".
Un 'indirizzo di gola', quello della Pasticceria Rasi, già conosciuto ed apprezzato dai giornalisti de La Via delle Buone Cose.
Il giornalista Luigi Veronelli aveva dedicato alle Buone Cose, una delle sue guide più importanti.
Gli 'indirizzi di gola' hanno così rappresentato per i comunicatori e i giornalisti di Borghi d'Europa una indicazione e una strada da perseguire.
Secondo lo stile veronelliano, le scelte degli indirizzi avviene con visite in incognito e plurime, al fine di garantire l'autenticità delle scelte stesse.
Luisa annota : "Quello che fanno è buono, veramente. La brioches è leggera, friabile, sa di burro, si sfoglia bene ed è buona! Una brioches di pasticceria buona. Sempre freschissima e fatte al momento, i pasticceri li vedi uscire e rifornire il banco. Meravigliosa la crema...."
Vi è poi una atmosfera di cordialità non untuosa, che ti mette a proprio agio.
Valerio : " Le ragazze che ci lavorano sono gentili e spassose, e il titolare è un artista nel trattare ed accogliere i clienti. Grazie, sembra di essere a casa con zie e nonne, e la novità sa sempre di tradizione e affetto.
Così va bene !
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