Proiezione del docufilm “L’Intervento Sensibile” in occasione della mostra “C’era vita tra queste mura” a Monterosso Grana
Domenica 5 luglio presso il Museo Terra del Castelmagno si inaugura la mostra “C’era vita tra queste mura”con le fotografie di Nanni Villani che raccontano l’abbandono delle borgate nelle medie e alte valli cuneesi.
La mostra sarà visitabile da inizio luglio in Valle Grana e in Valle Po,ospitata in contemporanea dal Parco del Monviso presso il Centro Visita del Parco del Monviso al Pian del Re di Crissolo e dall’Ecomuseo Terra del Castelmagno, a San Pietro di Monterosso Grana.
L’esposizione di Nanni Villani, ampliata rispetto alla versione precedente, sarà un’unica mostra e il richiamo diretto tra due importanti realtà territoriali da sempre attente alla cura del paesaggio e della cultura locale. L’esposizione documenta ciò che resta di case e borgate che hanno conosciuto la vita fino alla soglia degli anni Duemila, prima di un ultimo, definitivo distacco. Non un crollo improvviso, ma una chiusura silenziosa: la porta accostata dietro le spalle, gli oggetti rimasti al loro posto, la quotidianità sospesa.
Domenica 5 luglio, a San Pietro di Monterosso Grana, sarà possibile visitare l’esposizione e, a partire dalle ore 16, insieme a Nanni Villani, un’occasione per approfondire e confrontarsi sulle realtà montane raccolte attraverso la macchina fotografica dell’autore.
A seguire alle ore 17 con una breve passeggiata di circa un quarto d’ora si raggiungerà la cappella di San Rocco (Santa Croce), dove sarà proiettato il docufilm “Intervento sensibile”, realizzato nel 2020 dal regista Davide Giorndano dedicato al pensiero progettuale e il profondo legame con il paesaggio del Monviso dell’architetto Renato Maurino.
Renato Maurino, nato a Crissolo nel 1934 è stato uno dei principali architetti italiani specializzati nell’architettura alpina contemporanea. Originario dell’alta Valle Po, dopo gli studi da geometra si laureò in Architettura al Politecnico di Torino, avviando una carriera interamente dedicata alla tutela e alla reinterpretazione dell’edilizia tradizionale delle Alpi occidentali.
La sua attività professionale ha rappresentato un punto di svolta per il recupero dei borghi montani, grazie a un approccio fondato su rigore costruttivo, sostenibilità ambientale e valorizzazione dei materiali locali. Maurino è considerato tra i pionieri della bioarchitettura alpina, con interventi che hanno contribuito a definire un nuovo linguaggio architettonico capace di coniugare tradizione e contemporaneità.
Nel 1997 ha ricevuto il Premio Architettura Ingegneria Cuneo per un progetto realizzato a Ostana. Proprio nel borgo della valle Po, Maurino si ferma a vivere e ha un ruolo determinante nella sua rinascita architettonica, contribuendo a farne un modello nazionale di rigenerazione montana. Il suo stile, riconoscibile per la pulizia geometrica e l’uso sapiente della pietra locale, è oggi considerato un riferimento per architetti e amministrazioni impegnati nella valorizzazione dei territori alpini.
A fine proiezione seguirà un breve dibattito aperto al pubblico e rientro a San Pietro, dove chi lo desidera potrà cenare presso L’Oste de Senpìe, con prenotazione obbligatoria.
L’esposizione è visitabile da sabato 4 luglio a domenica 13 settembre: al Centro Visita del Parco del Monviso al Pian del Re di Crissolo è aperta a luglio sabato e domenica, ad agosto tutti i giorni da sabato 1 a domenica 23, sabato 29, domenica 30, a settembre sabato e domenica fino a domenica 13 in orario 9-17; presso la sede dell’Ecomuseo Terra del Castelmagno, a San Pietro di Monterosso Grana, la mostra è sempre visitabile il mercoledì dalle 9 alle 18, tutti i fine settimana e i festivi dalle 15 alle 18. L’ingresso è libero.
La mostra è realizzata con l’intervento del Parco del Monviso e dell’Ecomuseo Terra del Castelmagno/Associazione La Cevitou, che hanno ampliato con fondi propri il progetto iniziale realizzato con il contributo del Comune di Cuneo e del Club Alpino Italiano – Sezione di Cuneo.
Maggiori info su https://www.terradelcastelmagno.it/ e https://www.parcomonviso.eu/
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