DAI COLLI EUGANEI AD EUROVINUM
Nel 2019 la rete internazionale Borghi d'Europa presentava a Milano nella sede del Parlamento Europeo, il progetto di 10 Percorsi Internazionali; fra questi Eurovinum, il Paesaggio della Vite e del vino, itinerario finalizzato alla scoperta dei contenuti storici e culturali che si ‘nascondono’ dietro la produzione del vino. Da quel tempo il progetto è sempre stato ripreso dalla nostra organizzazione che, in tale ambito, quest’anno ha partecipato alla fiera” MARCA 2026” di Bologna, dove ha potuto incontrare anche alcune importanti realtà vitivinicole dei Colli Euganei, territorio veneto di grande vocazione enologica e crescente interesse sui mercati nazionali.
Anche se il vino non è il focus principale della fiera, l’effervescenza di contatti professionali e degustazioni collaterali ha trasformato la rassegna in un’opportunità per far conoscere i vini euganei a operatori emiliani e buyer internazionali. La partecipazione dei produttori è avvenuta attraverso degustazioni dedicate, incontri B2B e momenti di “wine talk” organizzati in spazi conviviali collegati all’evento, creando un ponte tra territorio e distribuzione moderna.
In particolare abbiamo potuto incontrare le seguenti Aziende dei Colli Euganei:
Azienda Agricola Monte Fasolo, una delle realtà storiche dei Colli Euganei, specializzata in vini come Moscato Fior d’Arancio DOCG e Serprino (Glera).
Cantina Alessandro Brocchi, con un'attenzione particolare ai bianchi aromatici come il Moscato Giallo e il Fior d’Arancio
Azienda Agricola I Due Volti, che ha proposto Cabernet e Merlot in abbinamento con i piatti tipici
Cantina San Giorgio di Barco, con il suo Fior d’Arancio DOCG e il Pinot Bianco
Ma soprattutto ci ha interessato la presentazione, con relativa degustazione, della
Azienda Agricola Vignalta – Merlot e Carmenère dei Colli
Euganei
La storica cantina euganea ha fatto degustare i suoi Merlot Riserva e Carmenère: vini rossi profondi, fruttati, con tannini morbidi e sentori di prugna, ciliegia matura e spezie. Il terroir vulcanico dei Colli conferisce struttura ed eleganza, rendendo questi vini ideali per palati che cercano complessità e persistenza.
Caratteristiche dei vini presentati:
Merlot Riserva: colore rubino intenso, aromi di frutti rossi e cacao, corpo pieno e finale lungo.
Carmenère: note speziate, pepe verde, retrogusto erbaceo elegante.
Abbinamenti: questi vini si sposano perfettamente con piatti di carne rossa, brasati ricchi o formaggi stagionati.
Fior d’Arancio – Vini aromatici da uve Moscato Giallo, presentato sia in versione, secco che dolce. Questo vino esalta i profumi floreali tipici del Moscato Giallo e l’equilibrio tra acidità e aromi fruttati.
Caratteristiche: intense note di fiori d’arancio, pesca e miele; l’eleganza aromatica li rende versatili.
Abbinamenti: dessert, pasticceria secca, formaggi erborinati e piatti speziati di cucina moderna.
Cabernet e rossi da uvaggi autoctoni e internazionali
Altre aziende dei Colli Euganei hanno presentato vini come: Cabernet Sauvignon DOC e blend di vitigni internazionali sostenuti da vitigni autoctoni: struttura, colore profondo e un profilo aromatico che spazia da frutti rossi maturi a note terrose.
Caratteristiche: tannini ben integrati, buon corpo, acidità equilibrata.
Abbinamenti: arrosti, selvaggina da penna e piatti ricchi di funghi.
Uno chef presente ha infine presentato una ricetta in abbinamento a tali vini:
Tagliatelle di farina di grano duro con ragù d’anatra e vino dei Colli
Euganei
Ingredienti (per 4 persone):
400 g di tagliatelle all’uovo
300 g di polpa d’anatra tritata
1 carota, 1 costa di sedano, 1/2 cipolla
200 ml di Fior d’Arancio secco
200 ml di brodo di carne
Olio d’oliva, sale, pepe, rosmarino
Preparazione:
In un tegame, soffriggere carota, sedano e cipolla tritati con un filo d’olio.
Aggiungere l’anatra tritata e rosolare bene.
Sfumare con il Fior d’Arancio secco e lasciare evaporare.
Aggiungere il brodo, rosmarino, sale e pepe; cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti.
Cuocere le tagliatelle, condirle con il ragù e servire con una macinata di pepe.
Abbinamento consigliato: il profilo aromatico del Fior d’Arancio secco esalta i sapori dell’anatra e bilancia la ricchezza del sugo, creando un connubio perfetto tra territorio enologico e gastronomia italiana.
La presenza di produttori dei Colli Euganei ha confermato l’interesse riscosso da tempo delle cantine venete per i canali della distribuzione moderna, permettendo anche l’incontro con buyer italiani ed europei In un contesto in cui la Marca privata e i prodotti alimentari si giocano la competitività sugli scaffali della GDO, valorizzare un vino territoriale come quelli dei Colli Euganei rappresenta una sfida e una risorsa per raccontare l’Italia enologica.
Gianluigi Pagano
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