La michetta soffiata del Panificio Lavelli accompagna la degustazione dei Salumi Grossetti nella Via dei Norcini
L’inserimento dei Colli Piacentini nelle iniziative di informazione che accompagnano il turno di Presidenza italiana alla IAI ( Iniziativa Adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale), è stato fortemente sostenuto dai giornalisti di Borghi d’Europa.
Fra le diverse iniziative europee il Percorso La Via dei Norcini, è certamente uno dei più singolari.
La Via dei Norcini è lo speciale itinerario che Borghi d’Europa realizza per raccontare le storie dei maestri salumai, dalla Croazia alla Calabria.
Anche nei Colli Piacentini si ricordano le figure dei ‘masslen’ ( “norcini”), che giravano d’inverno nelle cascine macellando, confezionando salumi e trasferendo per generazioni le ricette ed i piccoli segreti.
In particolare i giornalisti di Borghi d’Europa si sono soffermati a degustare il salame Dop di Salumi Grossetti e la ricca produzione di salumi tradizionali.
“ I nostri salami osserva Enrico Grossetti-, sono prodotti con i migliori tagli di maiali nati e cresciuti in Emilia Romagna e Lombardia: coscia, spalla, lardo, gola e pancetta tutte le parti per un perfetto equilibrio tra magro e grasso. Macinati a grana grossa come vuole la tradizione, con l’aggiunta di poco sale, le giuste spezie e rigorosamente legati a mano.
Da questo impasto si ricavano differenti prodotti attraverso un delicato equilibrio tra la tipologia del budello ed i periodi di stagionatura. Alcuni di formato più piccolo sono destinati ad essere consumati in un breve periodo, come i Salametti e gli strolghini. Altri come la filzetta e il salame Gentile era tradizione che fosse consumato alla prima mietitura, adatti quindi a stagionature medie e lunghe. Mentre la Mariola era il salame del Natale, quindi per lunghissime stagionature.”
Ma la curiosità dei giornalisti, ha portato all’incontro con il Panificio Lavelli, ove Manuela ci racconta il miglior abbinamento pane- salame.
“ Certamente la fa da padrona la michetta soffiata.”
“La michetta è il tipico pane di Milano, vuoto all'interno, con un caratteristico "cappello" centrale a forma di stella. Riconoscibile per la sua crosta croccante e l'interno completamente vuoto e soffiato, è il panino perfetto da riempire con salumi come il salame piacentino. Richiede una lunga lievitazione e una cottura ad alta temperatura con vapore.
La michetta deriva dal kaisersemmel austriaco, introdotto a Milano durante la dominazione asburgica. I fornai milanesi modificarono la ricetta per adattarla al clima, eliminando parte dell'umidità e creando un pane più leggero e vuoto all'interno. Il nome deriva dal termine dialettale micheta, diminutivo di mica (mollica).
Lucia Antenore, food blogger, ha dedicato alle michette uno spazio informativo nel suo Blog .
https://www.quellalucinanellacucina.it/michette-pane-soffiato/.
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