Madri Leone ad Ardesio Divino





Il weekend dell'1 e 2 agosto il centro storico di Ardesio si trasforma nella capitale del gusto culinario ed enologico con la ventiduesima edizione di Ardesio DiVino. Tra i protagonisti di questa prestigiosa mostra mercato della Val Seriana ci sarà anche Madri Leone, un'importante realtà vitivinicola interamente al femminile che porta nel cuore dell'alta Lombardia il calore, la forza e l'eleganza del Sud. L'evento rappresenta una vetrina d’eccellenza per il panorama enogastronomico italiano, capace di unire produttori selezionati e appassionati in un percorso sensoriale unico tra le storiche corti e le piazze del borgo bergamasco.La partecipazione di Madri Leone offre ai visitatori l'opportunità di scoprire una visione del vino guidata con dedizione da donne che hanno scelto di valorizzare le radici della Puglia più autentica. Protagonista indiscusso del banco d'assaggio aziendale sarà il Nero di Troia, un vitigno autoctono fiero e complesso, curato per esprimerne al massimo la finezza e il carattere identitario. Ogni calice racconterà il sole della Capitanata e il lavoro di un'impresa al femminile capace di proporre una declinazione contemporanea e profonda di questa storica uva, trasformando il vino in un veicolo di cultura e condivisione.Il ritorno ad Ardesio ha per l'azienda un significato profondo e un forte valore simbolico. Proprio due anni fa, in questo stesso contesto così attento alla qualità, Madri Leone ha ottenuto un traguardo straordinario, venendo premiata come prima azienda in assoluto scelta e votata dai degustatori della manifestazione. Quel prestigioso riconoscimento del pubblico e degli addetti ai lavori rappresenta la spinta qualitativa che guida la produzione ancora oggi. La ventiduesima edizione sarà l'occasione perfetta per ritrovare gli estimatori e far innamorare i nuovi visitatori della raffinatezza del Nero di Troia firmato Madri Leone


Valla 1936

Il Vino della Donna Sportiva

Non ho mai guardato indietro. Solo avanti.
Steffi Graf

Valla 1936 è associato alla figura di Ondina Valla, atleta italiana che ottenne numerose vittorie nelle gare di velocità, di ostacoli e di salto. A soli 20 anni durante le olimpiadi di Berlino 1936, batté il record mondiale degli 80 metri ostacoli, diventando la prima donna italiana a vincere una medaglia d’oro olimpica.

Il Nero di Troia è un vitigno tenace, da cui si ricava un vino elegante e deciso. Le sue caratteristiche intrinseche permettono di esprimere al meglio la grinta di una donna che, ostacolo dopo ostacolo, ha impresso nella storia l’immagine dell’atleta femminile.

Uve Nero di Troia 100% allevate su terreno calcareo argilloso. 

In cantina affinamento su fecce fini per 6 mesi e in bottiglia per 3 mesi.

Vendemmia fine settembre/primi di ottobre.

Valla 1936 si presenta in un colore rosso rubino impenetrabile. Al naso si apre su intensi profumi di piccoli frutti neri del sottobosco, mirtillo, amarena, bacche, con delicati rimandi di violetta. Al sorso torna il corredo fruttato, in particolare la ciliegia, con spiccata freschezza. Elegante, splendida bevibilità, a tutto pasto.

Suggeriamo questo vino in abbinamento a piatti tipici del territorio: orecchiette con funghi cardoncelli, minestra di fave e cicoria, braciole al sugo, caciocavallo podolico.

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